Credete nel destino? Qualunque sia la risposta, basta imparare a rispettarlo

Era un po’ che non scrivevo, ancora un po’ in più che non scrivevo di me. Non che il calcio, il mio adorato calcio non lo sia, ma scrivere della vita è un’emozione ancora diversa. Ieri ho letto una frase su Instagram che, come sempre, mi ha fatto riflettere: “Un giorno, magari, ci spiegheranno il significato di certi incontri, il motivo che fa scontrare le vite di due persone, lasciandone intatta una e segnandone per sempre un’altra”. Ecco. Mi fa pensare perchè nella mia vita sono sempre stata fatalista e questo modus operandi mi ha sempre premiato. I detti popolari si sprecano: storta nasce, dritta ven – ogni impedimento è giovamento – chiusa una porta si apre un portone. Non so se abbiano ragione ma sono sempre stata del parere che non bisogna mai forzare le cose, perchè se è destino, saranno. Questo non vuol dire che non bisogna lottare per ottenerle, per cercare di cambiare un destino avverso…ma bisogna saper cogliere bene i segnali esterni, che siano dettagli, comportamenti, pensieri, sensazioni..o persone. Penso ancora, che ogni persona passa e si intreccia nella nostra vita per un motivo ben preciso. Dalla più importante che vi resta per decenni, forse anche per sempre, passando per lo sconosciuto con cui parli cinque minuti e che ti regala magari una visione della vita o del momento imprevista. Un continuo scambio di punti di vista, di saperi, che forma il tuo essere, la tua persona, ciò che sei e poi sarai. Ecco. Fin quando si è felici va tutto bene. Ma quando si incontra una persona che ti fa stare male, cosa c’entra il destino? Ecco che dobbiamo aguzzare lo sguardo, liberare bene le orecchie e stare attenti. Immergerci come spugne ed imparare, in primis a non commettere più gli stessi errori, se li abbiamo commessi. A migliorarci, a crescere, cercando di capire cosa non è andato e cosa non vorremmo ripetere. Senza aver paura di rinunciare ad un piccolo pezzettino di felicità, che in fondo, neanche lo era a pieno. Ripensate alle persone che hanno fatto parte della vostra vita: ognuna vi ha lasciato un ricordo, un’esperienza, vi ha insegnato qualcosa di imprescindibile. Anche quella che proprio non riuscite a dimenticare, che all’improvviso si ripropone in ogni dettaglio, ogni odore, ogni sapore. Vi ha insegnato ad amare. Ogni incontro ha il suo motivo, il suo perchè…ma non lo capiremo subito. Ogni scelta del destino, anche la più amara, in realtà ci ammicca. Ci insegna qualcosa, poi ci aiuta a scegliere il meglio ed ad evitare ciò che potrebbe farci male. Lo si capirà a distanza di tempo, di settimane, di mesi, di anni, quando quel cambiamento, quella motivazione si paleserà all’improvviso, ben focalizzata. E se siete voi la persona che ne è uscita completamente segnata, ritenetevi fortunati. Molto fortunati.  Perchè è questo che fa la vita, è questo che fanno le emozioni forti. E se l’altra è rimasta intatta, peggio per lei. Non sa cosa si è perso, la possibilità di essere sconvolto, la possibilità di crescere, imparare, sorridere e ricordare. La possibilità, di amare davvero.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento