Carro vuoto, carro pieno e fino al palazzo…all’ultimo respiro (Parte 3/10)

Carro vuoto, carro pieno e fino al palazzo…all’ultimo respiro (Parte 3/10)

Il comandante odia sentir dire “ve l’avevo detto” ma questa volta sembra inevitabile. Questa volta, proprio non c’erano scuse. Il fortino di Reggio Emilia ha opposto resistenza ma per la corsa al palazzo il carro era prontissimo a scardinare le mura scaligere sotto il sole del Vesuvio. Sembra estate, l’entusiasmo è palpabile e la bellezzaLeggi di più a riguardoCarro vuoto, carro pieno e fino al palazzo…all’ultimo respiro (Parte 3/10)[…]

Le parole del veterano, il ragazzotto polacco e la salita di Reggio Emilia (Parte 2/10)    

Le parole del veterano, il ragazzotto polacco e la salita di Reggio Emilia (Parte 2/10)    

La neve ha lasciato sulla strada una coltre di grigio monocromatico che ha reso quasi impossibile camminare agevolmente, così come una scia di preoccupazione che dilaga a macchia d’olio. Ormai è arrivata la primavera, le giornate si sono allungate ed anche i viaggi sul carro, quelli lunghi, sono più piacevoli. Lo si sapeva che finoLeggi di più a riguardoLe parole del veterano, il ragazzotto polacco e la salita di Reggio Emilia (Parte 2/10)    […]

Un comandante, un guerriero brasiliano e la corsa al Palazzo (Parte 1/10)

Un comandante, un guerriero brasiliano e la corsa al Palazzo (Parte 1/10)

Nevica anche oggi, a Napoli e dintorni. Strano, perché la primavera è già ufficialmente entrata eppure l’aria è ancora fredda, gelida, cristallina nel suo sbuffare via nuvole e quella voglia d’estate che non si fa largo. Piove da chissà quante settimane e chissà quanti ombrelli sono stati persi, rubati, scambiati per trovare riparo nonostante qualcheLeggi di più a riguardoUn comandante, un guerriero brasiliano e la corsa al Palazzo (Parte 1/10)[…]

Inter-Napoli, diario di un(a) trasfertista capotica ed innamorata

Inter-Napoli, diario di un(a) trasfertista capotica ed innamorata

“Non c’è luogo al mondo in cui l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio (Albert Camus)” La settimana scorsa è stata infernale. Giorni ed ore che scorrevano uguali, senza distinzione, con un unico mantra a mmò di frase degna del miglior pessimismo leopardiano a farne da sfondo: “me sent na schifezz”. Poco importa,Leggi di più a riguardoInter-Napoli, diario di un(a) trasfertista capotica ed innamorata[…]

Auguri a noi, che non siamo più abituate alla normalità. Spettinate, ribelli e con la mente sempre in tempesta

Auguri a noi, che non siamo più abituate alla normalità. Spettinate, ribelli e con la mente sempre in tempesta

…Perchè noi donne siamo così. Facciamo sempre un po’ le finte schizzinose, le finte indifferenti, quelle dal cuore duro che mai si scalfiscono per nulla. Eppure ci sciogliamo come neve al sole ad un sorriso sincero, ad una frase inaspettata ed anche quando sulla scrivania a lavoro, c’è qualcuno che ha pensato di portarti unLeggi di più a riguardoAuguri a noi, che non siamo più abituate alla normalità. Spettinate, ribelli e con la mente sempre in tempesta[…]

…Un po’ di leggerezza in tazza grande, grazie!

…Un po’ di leggerezza in tazza grande, grazie!

Ascolto i Muse, penso, ho la fronte aggrottata ed ogni tanto sorrido. Troppo poco oggi, sin dal momento in cui mi sono svegliata. Capitano periodi maggiormente in salita ma la forza e la voglia di sorridere non dovrebbe mai mancare, colpa mia, lo so. Ho un brutto carattere, anzi, un carattere strano, anzi carattere oLeggi di più a riguardo…Un po’ di leggerezza in tazza grande, grazie![…]