Gli arrivederci che sanno di addii…e quegli addii che resteranno ricordi impressi nella storia. Ciao guerrieri, ciao Comandante (Parte 10/10)

Gli arrivederci che sanno di addii…e quegli addii che resteranno ricordi impressi nella storia. Ciao guerrieri, ciao Comandante (Parte 10/10)

Ho sempre odiato gli addii. Sin da piccola quando, al termine di una consueta, stupenda, indimenticabile vacanza in villaggio, dovevo salutare i miei compagni di avventura dispersi nelle più svariate parti d’Italia e già sapevo che non li avrei più rivisti. “Ma tranquilla, ti veniamo a trovare a Caserta”. E chi ci crede, ho 10Leggi di più a riguardoGli arrivederci che sanno di addii…e quegli addii che resteranno ricordi impressi nella storia. Ciao guerrieri, ciao Comandante (Parte 10/10)[…]

La rabbia del Comandante e di un popolo innamorato nel rumoroso catino doriano: ma non è odio, è solo invidia (Parte 9/10)

La rabbia del Comandante e di un popolo innamorato nel rumoroso catino doriano: ma non è odio, è solo invidia (Parte 9/10)

L’accoglienza a Genova non è mai stata una passeggiata quando si gioca contro la Samp: questione di alleanze, simpatie, gemellaggi.  Forse le nuove leve neanche conoscono la parola gemellaggio, associato ad un calcio fatto di odio, astio, competizione, vittoria. Eh sì, solo la vittoria. A nulla o poco più contano le emozioni, i ricordi, leLeggi di più a riguardoLa rabbia del Comandante e di un popolo innamorato nel rumoroso catino doriano: ma non è odio, è solo invidia (Parte 9/10)[…]

La solitudine dei numeri primi e le emozioni contrastanti di un soleggiato giorno di maggio (Parte 8/10)

La solitudine dei numeri primi e le emozioni contrastanti di un soleggiato giorno di maggio (Parte 8/10)

Il San Paolo è una macchia di azzurro e d’amore così uniforme che quei cori, quel “rumore” diventano assordanti e si assorbono quasi come una medicina istantanea al dolore. Si trasformano in un flusso continuo quasi in un silenzio assordante quando sei assorto con i tuoi pensieri, con le mani tra i capelli quando realizziLeggi di più a riguardoLa solitudine dei numeri primi e le emozioni contrastanti di un soleggiato giorno di maggio (Parte 8/10)[…]

Chiudi gli occhi e tira all’ultimo respiro…ma non può andare sempre bene. Il Palazzo si allontana ma guai a dire che sia già finita (Parte 4/10)

Chiudi gli occhi e tira all’ultimo respiro…ma non può andare sempre bene. Il Palazzo si allontana ma guai a dire che sia già finita (Parte 4/10)

La piana di San Siro è un catino infuocato. Come sempre, nessuna novità. Anche se piove, anche se si sta giocando una partita a scacchi. Una mossa ed una contromossa: una precisione assoluta, con il comandante che si equilibra e si sbilancia per tentare l’assalto finale. Bisognava scardinare le linee nemiche, dopo la battaglia clivenseLeggi di più a riguardoChiudi gli occhi e tira all’ultimo respiro…ma non può andare sempre bene. Il Palazzo si allontana ma guai a dire che sia già finita (Parte 4/10)[…]

Inter-Napoli, diario di un(a) trasfertista capotica ed innamorata

Inter-Napoli, diario di un(a) trasfertista capotica ed innamorata

“Non c’è luogo al mondo in cui l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio (Albert Camus)” La settimana scorsa è stata infernale. Giorni ed ore che scorrevano uguali, senza distinzione, con un unico mantra a mmò di frase degna del miglior pessimismo leopardiano a farne da sfondo: “me sent na schifezz”. Poco importa,Leggi di più a riguardoInter-Napoli, diario di un(a) trasfertista capotica ed innamorata[…]

…Un po’ di leggerezza in tazza grande, grazie!

…Un po’ di leggerezza in tazza grande, grazie!

Ascolto i Muse, penso, ho la fronte aggrottata ed ogni tanto sorrido. Troppo poco oggi, sin dal momento in cui mi sono svegliata. Capitano periodi maggiormente in salita ma la forza e la voglia di sorridere non dovrebbe mai mancare, colpa mia, lo so. Ho un brutto carattere, anzi, un carattere strano, anzi carattere oLeggi di più a riguardo…Un po’ di leggerezza in tazza grande, grazie![…]