L’arte di essere ribelli (parte I)

L’arte di essere ribelli (parte I)

Mio padre mi ha detto che sono capotica. Un altro modo carino per intendere “capa tosta” insomma, ma preferisco definirmi ribelle. Chi è poi, una persona ribelle? Semplicemente chi fa valere le proprie idee, chi alza la voce  per gridare giustizia, non preoccupandosi mai di chi ha di fronte o delle conseguenze, perché è giustoLeggi di più a riguardoL’arte di essere ribelli (parte I)[…]

Verdi, Politano, Younes: forse, vi capisco. Ma quanto costa fare una scelta?

Verdi, Politano, Younes: forse, vi capisco. Ma quanto costa fare una scelta?

Era da un po’ che non scrivevo, precisamente dal 19 febbraio. Ricordo quella giornata, è stata proprio bella ed i bei momenti li ho sempre impressi nella mia mente. In realtà anche quelli brutti, però vabbè (uahahahahah ndr). Anche martedì è stata una bella giornata, fatta di momenti epici mentre ieri, ieri… c’era troppo paradossoLeggi di più a riguardoVerdi, Politano, Younes: forse, vi capisco. Ma quanto costa fare una scelta?[…]

Lega nazionale per la difesa del “Capo-Ufficio”

Lega nazionale per la difesa del “Capo-Ufficio”

La domanda che ci sentivamo porgere più spesso quando eravamo piccoli, dopo “vuoi più bene a mamma o a papà?” era: “cosa vuoi fare da grande?” – E la risposta poteva variare tra: astronauta, calciatore, dottore. Poi è arrivata anche la tanto temuta: velina. Ora abbiamo: tronista. Ma, non finisce qui. Perché oggi, ci troviamoLeggi di più a riguardoLega nazionale per la difesa del “Capo-Ufficio”[…]

Un cuore ferito si cura con …       

Un cuore ferito si cura con …       

Un cuore ferito si cura con Amore. Quando qualcuno che si dovrebbe prendere cura di te, ti ferisce nel profondo, tu non cercare di fare peggio. Amati. Non cercare chi ti aiuti a dimostrare quanto vali. Amati. Tu non sei il riflesso di nessuno. Amati. Nessuno ti potrà dare l’importanza che cerchi. Lascia perdere iLeggi di più a riguardoUn cuore ferito si cura con …       […]

Volevo un gatto nero ma alla fine ho preso un ippopotamo rosa

Volevo un gatto nero ma alla fine ho preso un ippopotamo rosa

A questo punto mi vien facile tracciare un nuovo bilancio. Perché ogni volta che senti dentro la voglia di ribellarti è il momento di farlo. Non puoi lasciarti vincolare a un’incompetenza che non ti appartiene. Puoi solo camminare e scegliere il percorso. E allora o abbandoni la strada che finora stavi percorrendo e ne scegliLeggi di più a riguardoVolevo un gatto nero ma alla fine ho preso un ippopotamo rosa[…]