La solitudine dei numeri primi e le emozioni contrastanti di un soleggiato giorno di maggio (Parte 8/10)

La solitudine dei numeri primi e le emozioni contrastanti di un soleggiato giorno di maggio (Parte 8/10)

Il San Paolo è una macchia di azzurro e d’amore così uniforme che quei cori, quel “rumore” diventano assordanti e si assorbono quasi come una medicina istantanea al dolore. Si trasformano in un flusso continuo quasi in un silenzio assordante quando sei assorto con i tuoi pensieri, con le mani tra i capelli quando realizziLeggi di più a riguardoLa solitudine dei numeri primi e le emozioni contrastanti di un soleggiato giorno di maggio (Parte 8/10)[…]

L’incornata di K2 e di una città intera ha espugnato il Palazzo: ora è tempo dell’assalto finale (Parte 6/10)

L’incornata di K2 e di una città intera ha espugnato il Palazzo: ora è tempo dell’assalto finale (Parte 6/10)

“Noi abbiamo giocato contro una squadra. Ed abbiamo vinto. Loro hanno giocato contro una città. Ed hanno perso” Mi piace pensare che esista una parte del mondo dove regni la meritocrazia, la giustizia, il destino, che aiuta davvero gli audaci. Che faccia sorridere, sperare, credere nel presente e nel futuro anche quando tutto sembra inLeggi di più a riguardoL’incornata di K2 e di una città intera ha espugnato il Palazzo: ora è tempo dell’assalto finale (Parte 6/10)[…]

Chiudi gli occhi e tira all’ultimo respiro…ma non può andare sempre bene. Il Palazzo si allontana ma guai a dire che sia già finita (Parte 4/10)

Chiudi gli occhi e tira all’ultimo respiro…ma non può andare sempre bene. Il Palazzo si allontana ma guai a dire che sia già finita (Parte 4/10)

La piana di San Siro è un catino infuocato. Come sempre, nessuna novità. Anche se piove, anche se si sta giocando una partita a scacchi. Una mossa ed una contromossa: una precisione assoluta, con il comandante che si equilibra e si sbilancia per tentare l’assalto finale. Bisognava scardinare le linee nemiche, dopo la battaglia clivenseLeggi di più a riguardoChiudi gli occhi e tira all’ultimo respiro…ma non può andare sempre bene. Il Palazzo si allontana ma guai a dire che sia già finita (Parte 4/10)[…]

Inter-Napoli, diario di un(a) trasfertista capotica ed innamorata

Inter-Napoli, diario di un(a) trasfertista capotica ed innamorata

“Non c’è luogo al mondo in cui l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio (Albert Camus)” La settimana scorsa è stata infernale. Giorni ed ore che scorrevano uguali, senza distinzione, con un unico mantra a mmò di frase degna del miglior pessimismo leopardiano a farne da sfondo: “me sent na schifezz”. Poco importa,Leggi di più a riguardoInter-Napoli, diario di un(a) trasfertista capotica ed innamorata[…]

Auguri a noi, che non siamo più abituate alla normalità. Spettinate, ribelli e con la mente sempre in tempesta

Auguri a noi, che non siamo più abituate alla normalità. Spettinate, ribelli e con la mente sempre in tempesta

…Perchè noi donne siamo così. Facciamo sempre un po’ le finte schizzinose, le finte indifferenti, quelle dal cuore duro che mai si scalfiscono per nulla. Eppure ci sciogliamo come neve al sole ad un sorriso sincero, ad una frase inaspettata ed anche quando sulla scrivania a lavoro, c’è qualcuno che ha pensato di portarti unLeggi di più a riguardoAuguri a noi, che non siamo più abituate alla normalità. Spettinate, ribelli e con la mente sempre in tempesta[…]

…Un po’ di leggerezza in tazza grande, grazie!

…Un po’ di leggerezza in tazza grande, grazie!

Ascolto i Muse, penso, ho la fronte aggrottata ed ogni tanto sorrido. Troppo poco oggi, sin dal momento in cui mi sono svegliata. Capitano periodi maggiormente in salita ma la forza e la voglia di sorridere non dovrebbe mai mancare, colpa mia, lo so. Ho un brutto carattere, anzi, un carattere strano, anzi carattere oLeggi di più a riguardo…Un po’ di leggerezza in tazza grande, grazie![…]