Sarà capitato anche a voi di avere una favola in testa, o no?

Prima, seconda, terza, seconda, folle. Incrocio. Traffico. Uffa. Musica alla radio. Sole incrocia parabrezza. Stop. Ho una visione. Un camioncino. “Trasporto favole”. Sorrido. “Sicuramente ho sbagliato a leggere”  – penso. L’auto prima di me non si muove. Devo vedere meglio il furgoncino. E dai. Forza. Che ci vuole. Deve attraversare la strada ed entrare nel portone dal lato opposto. Perderò di vista il furgoncino. Ma io ho letto: “trasporto favole”. Il sorriso è più biricchino. Eccola che parte. Sì, sì dai. Finalmente si toglie da davanti. Passo. Davanti a me ci sono due auto e ancora si vede il furgoncino. Beato traffico in ogni direzione. Leggo meglio. C’è scritto “trasporto favole”. Ma non solo. C’è anche la scritta “il giardino dell’oca”.  Cerco di allungare l’occhio per vedere se c’è un sito internet. Non lo trovo. Ma non importa. Sono certa che se scriverò le paroline magiche su internet troverò sicuramente qualche informazione. Curiosità all’ennesima potenza. La fantasia avanza. Il cuore accelera. Il sorriso si gasa. La mente si alleggerisce. Su internet non ho trovato nulla ma, non importa, ho trovato la mia oasi di pace. Ecco cosa voglio fare da grande: “trasporto favole”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *