Avere un’auto costa caro anche in Italia

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Quanto costa mantenere un’auto in Italia?

27 Novembre 2020 – 11:02

Acquisto, manutenzione, carburante, assicurazione e tasse. Ecco quanto costa sui bilanci degli automobilisti realmente mantenere un’auto ogni anno.

Per sapere quanto costa mantenere l’auto in media ogni anno, bisogna partire da un’analisi realizzata dal Centro Studi Promotor di Bologna, specializzato sul mercato dell’automobile, che ha stimato un costo medio: ogni automobilista, tra acquisto, carburante, manutenzione, assicurazione e tasse, spende una cifra totale leggermente inferiore al 10% del pil nazionale.

Le cifre medie sono semplicemente di riferimento, perché è impossibile dare una risposta esaustiva sia a chi compie 10mila km l’anno con una Fiat Panda a Metano e chi ne compie 40 al giorno con un Range Rover a benzina. Inoltre, in Italia anche dal punto di vista delle tasse, gli importi da pagare per ogni kW e le eventuali esenzioni variano da regione a regione.

Anche l’assicurazione ha prezzi talmente variabili da Nord a Sud, e anche da provincia a provincia che diventa complesso individuare una media che vada bene a tutti. Infine il carburante, con consumi diversi in base all’utilizzo e costi diversi da zona a zona.

Pertanto viste le variabili che riguardano ogni modello e l’uso che ne fa il singolo automobilista, si può basare il calcolo solo sui parametri di spesa nazionale per poi arrivare alla cifra per ogni automobile.

Quanto costa mantenere un’auto in Italia?

Rispetto agli altri Paesi, i costi con più differenza riguardano le assicurazioni e le tasse, poi i carburanti e infine il prezzo d’acquisto dei veicoli – sia nuovi che usati – che più o meno oscilla di poche migliaia di euro per stesso modello ed equipaggiamento dal più caro al più economico.

Per stabilire quanto costa mantenere un’auto in Italia, si parte dalla somma delle spese nazionali, per poi dividere per ogni automobilista. Nel 2020, anno in cui il mercato automotive ha anche segnato una ripresa tornando ai volumi precedenti la crisi, sono state spese queste somme.

  • Acquisto veicoli: 49,4 miliardi di euro;
  • Spesa carburante: 53,3 miliardi di euro;
  • Spese di manutenzione e riparazione: 41,6 miliardi di euro;
  • Assicurazione: 13,5 miliardi di euro;
  • Bollo: 6 miliardi di euro.

In un anno, gli automobilisti italiani hanno speso in totale 164 miliardi di euro, una cifra che comprende anche le spese di manutenzione straordinaria, tasse e assicurazioni di veicoli fermi, quindi relativa al parco auto circolante circa al 90%.

4.400 euro l’anno per l’automobile

Per avere una simulazione di spesa annua per mantenere l’auto, è necessario dividere la cifra totale per i 37,3 milioni di veicoli presenti sul nostro territorio e si arriva a una somma pro capite di 4.400 euro che ogni anno vengono spesi dagli automobilisti italiani per mantenere la propria auto.

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Le cifre sono chiaramente orientative sia per la vastità delle proporzioni, sia perché le automobili non solo hanno costi diversi ma anche utilizzi diversi: come ricordato, una Porsche Cayenne ha costi diversi da una Fiat Panda, come ha costi diversi un’auto che percorre 40 km al giorno e una che ne percorre 1000 ogni anno.

Fortunatamente la spesa oltre i 4mila euro non rispecchia quella di molti lettori che magari guidano auto di piccola o media taglia, ma sicuramente risulta anche inferiore a chi si muove con veicoli di fascia premium.

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Il costo della vita in Germania? Facciamo due calcoli

Tabella dei Contenuti

Approfitto di questa giornata soleggiata di fine inverno per affrontare un tema caro a molti, ovvero: Qual è il costo della vita in Germania?

Il costo della vita in Germania

A differenza di quanto si potrebbe percepire dall’Italia, in Germania il costo della vita è mediamente più alto rispetto all’Italia. Si tratta però di un’affermazione impossibile da fare in modo generale.

Perché? Perché molto dipende da:

  1. età;
  2. città;
  3. esigenze personali (sei fumatore o meno, hai malattie particolari, …);
  4. classe fiscale di appartenenza (l’appartenenza ad una classe fiscale piuttosto che ad un’altra porta a dei vantaggi a livello economico);
  5. hai famiglia, un’auto, ecc.

In generale è poi da considerare che:

  1. in media, in Germania gli stipendi sono più alti rispetto all’Italia;
  2. la pressione fiscale è diversa (per esempio, in Germania non esistono le addizionali regionali come l’IRPEF) e in certi casi minore rispetto all’Italia (l’IVA è al 19% anziché al 22%).

Il detto che “in Germania la vita costa meno” è quindi spesso solo un mito o la percezione di chi è abituato ad avere un’IVA molto alta.

Vivere in Germania: cosa costa meno rispetto all’Italia?

Rispetto all’Italia, gli alimenti sono più economici, ad eccezione di frutta e verdura e in generale dei prodotti importati.

Perché? Perché la presenza di numerosi discount (es. Lidl) – unita ad un’aliquota IVA pari al 7% per gli alimenti – fa sì che anche chi ha un reddito basso possa acquistare gli alimenti senza dover spendere un patrimonio.

Oltre agli alimenti, poi, in Germania anche andare al ristorante costa meno. Infatti, l’assenza del coperto (in generale, in un ristorante in Germania NON troverete la tavola apparecchiata come vi aspettereste in Italia) fa sì che il conto sia meno salato.

Più economici rispetto all’Italia sono infine:

  1. alcuni cosmetici;
  2. alcuni medicinali (es. Voltaren);
  3. l’assicurazione RCA;
  4. le tasse universitarie;
  5. le autostrade (per ora pagate soltanto dai TIR).

Tutto il resto è in media più caro che non in Italia.

Il costo della vita in Germania: due esempi pratici

Vuoi un esempio concreto di quanto costa la vita in Germania? Nel presente paragrafo ti farò due esempi:

  1. uno studente a partire dai 26 anni;
  2. un lavoratore single.

I costi di uno studente

Lo studente di 26 o più anni dovrà pagare:

  1. le tasse universitarie (fino a 500 € a semestre, abbonamento ai mezzi pubblici incluso);
  2. il costo della casa nello studentato (ca. 300 € a seconda della città e della metratura della stanza);
  3. assicurazione medica (ca. 80-150 € al mese);
  4. il canone televisivo (obbligatorio anche se non si possiede un televisore, 52,50€ ogni 3 mesi);
  5. il vitto;
  6. il materiale di studio;
  7. un’eventuale auto (e quindi assicurazione RCA);
  8. divertimento e altro.

Pertanto, uno studente di almeno 26 anni avrà costi mensili per ca. 900-1000€.

I costi di un lavoratore single

Un lavoratore single avrà invece i seguenti costi:

  1. affitto;
  2. vitto;
  3. un’eventuale assicurazione medica aggiuntiva (quella di base è già stata detratta dallo stipendio) e altre assicurazioni;
  4. la tassa sulla televisione;
  5. auto;
  6. divertimento, …

Da ciò ne consegue che il costo mensile di un lavoratore single potrà – a seconda delle variabili di cui abbiamo parlato all’inizio dell’articolo – anche superare i 2000€.

Il costo della vita in Germania: più alto o più basso rispetto all’Italia?

Anche se questi esempi sono fittizi e i numeri indicati qui sopra sono puramente indicativi, mi pare di aver quindi qui dimostrato che il costo della vita in Germania può essere più alto rispetto all’Italia.

E tu? Cosa ne pensi della vita in Germania? Racconta la tua esperienza commentando qui sotto!

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Quanto costa avere un’auto in Italia?

Una delle spese che maggiormente influisce sul bilancio di una famiglia è senza ombra di dubbio quella relativa ai costi manutenzione auto. Le spese inerenti l’assicurazione RCA, il bollo, il tagliando e, soprattutto, il carburante comportano ogni anno un duro colpo per i portafogli degli automobilisti italiani.

I costi manutenzione auto, tuttavia, non sono identici in tutto il territorio nazionale, ma variano da regione a regione, e a pesare maggiormente sono le differenze relative ai premi assicurativi che penalizzano maggiormente le province del sud Italia.

Costi mantenimento auto: media nazionale e confronti regionali

I costi manutenzione auto, mediamente, incidono sul bilancio annuo per un importo di circa 1.515 euro. La percentuale di spesa più influente su questo conteggio è, ovviamente, quella relativa al carburante che incide per il 50% sui costi gestione auto, mentre ciò che comporta una variazione notevole di costi tra nord e sud Italia è l’importo delle tariffe RCA, più elevate per gli automobilisti del sud.

Se è vero che la spesa media annua per i costi manutenzione auto è pari a 1.515 euro, è altrettanto vero che tra regioni del nord e del sud sono presenti differenze di costo tali da far lievitare questo importo anche di 1.000 euro.

Se, ad esempio, prendiamo in considerazione una regione come la Campania, potremo notare come i costi gestione auto annui sono pari a 2.156 euro, mentre il Friuli Venezia Giulia si afferma come la regione più economica per gli automobilisti grazie ad una spesa annua pari a 1.117 euro.

Regione Costi manutenzione
Friuli Venezia Giulia 1.117 euro
Lombardia 1.260 euro
Emilia Romagna 1.314 euro
Sardegna 1.346 euro
Marche 1.353 euro
Valle d’Aosta 1.356 euro
Basilicata 1.371 euro
Lazio 1.386 euro
Piemonte 1.445 euro
Sicilia 1.459 euro
Liguria 1.474 euro
Abruzzo 1.487 euro
Puglia 1.530 euro
Toscana 1.564 euro
Trentino 1.580 euro
Calabria 1.610 euro
Veneto 1.723 euro
Molise 1.876 euro
Umbria 1.893 euro
Campania 2.156 euro

Confronto costi manutenzione auto: RC Auto

La diversità principale tra questi importi è data dalle differenti tariffe richieste per l’assicurazione RCA, che incidono per il 25% sui costi annuali di manutenzione. La Campania, infatti, si pone al vertice nelle classifiche di spesa con costi annui pari a circa 1.000 euro, mentre nel Friuli Venezia Giulia sono sufficienti, in media, 188 euro per sottoscrivere una polizza assicurativa. Una differenza di costi pari a circa l’80%!

Altre regioni che consentono agli automobilisti di non svuotare il proprio portafoglio per assicurare un veicolo sono la Basilicata, l’Emilia Romagna, l’Abruzzo e la Sardegna. Si stima, infatti, che i cittadini di queste regioni spendano in media 300 euro l’anno per la stipulazione di una polizza RCA.

Comparazione costi manutenzione auto: carburante

Altra voce di spesa che influisce notevolmente sui costi manutenzione auto è quella legata al carburante. In questo caso rifornire la propria vettura incide, annualmente, per il 52% sui costi di gestione ma, a differenza di quanto visto per le tariffe RCA, la disparità di spesa per il carburante deriva non dai prezzi ma dall’utilizzo chilometrico della vettura.

La regione che si pone in vetta alla classifica della spesa per rifornire l’auto è il Molise, con una media di 15.000 chilometri percorsi ogni anno e 1.174 euro spesi in media per il rifornimento, seguita da Umbria e Veneto. In queste due ultime regioni la spesa media annua per il carburante è di 1.162 euro per la prima e di 1.061 euro per la seconda.

Le regioni dove il consumo di benzina è inferiore sono la Sicilia, il Lazio, la Valle d’Aosta, le Marche, il Friuli Venezia Giulia e la Liguria. Gli abitanti di quest’ultima regione percorrono in media 7.800 chilometri all’anno e la spesa per il carburante influisce sul bilancio familiare per circa 700 euro.

Costi gestione auto: quanto incidono tagliando e bollo?

Ultima voce da considerare quando si devono calcolare i costi di manutenzione auto è quella inerente le spese per la revisione e il bollo auto.

L’influenza di questi costi è minima, circa l’11%, ed incide sul bilancio annuo con una spesa di 171 euro, ma anche in questo caso regioni come la Campania e l’Abruzzo si pongono al vertice della classifica con una spesa media pari a 194 euro annui.

Calcolo costo auto annuale: come fare

Quanto costa mantenere una macchina all’anno? Per effettuare un calcolo dei costi manutenzione auto annuali si possono scegliere due alternative. Se sei già proprietario di un’auto e sei deciso a tenere sotto controllo le spese che ne riguardano la gestione, la soluzione più semplice consiste nel tenere traccia di tutti i costi sostenuti mensilmente ed effettuare la somma al termine di ogni anno.

La seconda, utile se sei intenzionato ad acquistare un’auto nuova o usata, consiste nell’utilizzare i calcolatori presenti online, in cui è possibile indicare valori come il costo di acquisto dell’auto, il tasso di interesse per il finanziamento, i chilometri percorsi all’anno, il costo dell’assicurazione, del bollo e del carburante, l’età della vettura, le spese di manutenzione straordinaria ed ordinaria, per conoscere con dovizia di particolari i costi di manutenzione auto da sostenere ogni anno.

Per aiutarti ad avere un’idea più chiara sui costi di gestione di un’auto, abbiamo realizzato una video infografica in cui sono illustrate classifiche e differenze di spesa tra le varie regioni, sia in termini assoluti sia con riferimento alle singole voci di costo di cui abbiamo parlato nell’articolo:

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