BCE, le previsioni in crescita, Euro ai massimi

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Contents

BCE, le previsioni in crescita, Euro ai massimi

Nonostante I dati positivi pubblicati ieri pomeriggio sul mercato Americano l`EUR/USD ha raggiunto ieri il massimo dallo scorso Ottobre a 1.3675$. La spinta rialzista dell`euro è arrivata a seguito del discorso del Presidente della BCE Mario Dragi. La BCE ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita per l’area euro per il 2020 ed ha affermato che per il momento non vi saranno modifiche significative sul fronte politica monetaria, smentendo pertanto le voci su un possibile abbassamento ulteriore dei tassi a valori negativi. Questo stravolge completamente le previsioni delle analisti portate avanti nelle ultime settimane che vedevano il trend di medio periodo su EUR\USD tendenzialmente ribassista. Sarà cruciale in giornata il dato sulle Non Farm Payrolls negli Stati Uniti. Un dato al di sotto delle aspettative potrebbe dare al cross un’ulteriore spinta sopra 1.37. L’attesa per il momento è per 180,000 nuovi posti di lavoro creati a Novembre, dato debole rispetto ai 204,000 effettivi di Ottobre.

Attenzione anche al Cable (GBP/USD) che in mattinata potrebbe proseguire il suo ribasso fino a 1.6300, ma un`inversione del trend potrebbe venire dai dati rilasciati nel pomeriggio negli USA. BITCOIN dopo la seduta di ieri fortemente in rosso che ha visto la valuta virtuale toccare il minimo ad 873$ apre positivamente la giornata di oggi. L’andamento delle ultime 2 settimane farebbe tuttavia pensare ad una stabilizzazione di questo mercato rispetto all’andamento degli ultimi 2 mesi, nei quali le quotazioni sono passate da 151$ a 1,211$. Il valore 1,200$ resta una forte resistenza psicologica per lo strumento mentre la resistenza per la sessione odierna può essere fissata a 1,140$.

Le altre notizie in arrive per la giornata di oggi:

12:00 EUR Ordini industria Germania

14:30 USD Deflatore PCE USA

14:30 USD Variazione salari non agricoli USA (NON FARM PAYROLLS)

14:30 USD Disoccupazione USA

14:30 USD Redditi personali USA 15:55 USD Indice di fiducia Università del Michigan USA

Cambio euro-dollaro

Il cambio euro-dollaro è scivolato di oltre il 10% nel 2020, a causa della divergenza tra le politiche monetarie di Federal Reserve e BCE. La prima ha avviato la prima stretta monetaria dal 2006, la seconda intende tenere i tassi ancora bassi a lungo contro la bassa inflazione nell’Eurozona. Le previsioni sul rapporto tra le 2 valute non sembrano scontate. Il 2020 potrebbe riservare qualche sorpresa, mentre si riduce la schiera degli analisti che profetizza il raggiungimento della parità.

Cambio euro-dollaro sopra 1,14, ecco perché il biglietto verde si sgonfia velocemente

Euro ai massimi contro il dollaro da un anno, nonostante i mercati temano per l’economia nell’unione monetaria a causa del Coronavirus. Vi spieghiamo le ragioni di questa apparente contraddizione.

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Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro ai massimi da luglio e forse non è una buona notizia

Il cambio euro-dollaro risale dai minimi toccati a febbraio e guadagna il 4% in due settimane. Lungi dal riflettere il miglioramento dell’Eurozona, è conseguenza di quanto accaduto negli USA.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro a 1,10 e crollano le aspettative a lungo termine: cosa significa?

Crollano le aspettative sul cross eur/usd, come segnala il tonfo dello spread Treasury-Bund sulla scadenza a 10 anni. Le implicazioni per l’Eurozona sembrano davvero forti.

Leggi di Giuseppe Timpone

L’euro sta collassando tra Brexit, Coronavirus e crisi in Germania

Sul mercato forex s’indebolisce il cambio dell’euro contro le principali valute. Con l’uscita del Regno Unito dalla UE, tra pandemia cinese e rischio recessione in Germania, la moneta unica arretra ai minimi da anni.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro ai minimi da 3 anni, sembra finito in trappola

Euro ai minimi contro il dollaro da quasi 3 anni e le aspettative continuano ad essere negative per la moneta unica, apparentemente caduta in trappola, al netto delle tensioni sul Coronavirus.

Leggi di Giuseppe Timpone

Perché il cambio euro-dollaro adesso punta a scendere sotto 1,10

Cambio euro-dollaro in avvicinamento a 1,10, ai minimi da inizio agosto, in decisa inversione di tendenza rispetto alle sedute caratterizzate dalle tensioni commerciali USA-Cina. Ecco perché questo improvviso cambio di rotta.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro verso 1,20 con il petrolio a meno di 60 dollari al barile?

Il prezzo del petrolio (Brent) è sceso in area 60 dollari al barile sulle tensioni commerciali tra USA e Cina, trascinando al ribasso il cambio euro-dollaro. E’ l’esatto opposto di quello che desidera il presidente americano Donald Trump. Ecco perché.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro al test del taglio dei tassi USA, occhi puntati sulla Fed oggi

Il cambio euro-dollaro perde quasi il 2% a luglio, scendendo ai minimi da 26 mesi. E stasera potrebbe assumere finalmente una direzione chiara sull’annuncio della Fed riguardo a tassi ed eventuali stimoli monetari. Un’operazione abbastanza complicata per il governatore Powell.

Leggi di Giuseppe Timpone

Il panino del McDonald’s da ragione a Trump sull’euro e fa infuriare mezzo mondo

Euro apparentemente sottovalutato contro il dollaro di circa il 25%. Lo svela il “Big Mac Index”, ennesima conferma che la BCE rischia di scatenare una guerra dei dazi con l’America di Trump.

Leggi di Giuseppe Timpone

Draghi svaluta l’euro per sostenere l’inflazione e Trump è già in guerra con la Germania

L’allentamento monetario annunciato ieri dal governatore BCE, Mario Draghi, punta alla svalutazione dell’euro per sostenere inflazione ed export. E l’America di Trump promette già “guerra”.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro su o giù nel breve e medio periodo? La risposta del mercato

Cambio euro-dollaro, le aspettative del mercato per il breve e medio termine alla luce della divergenza monetaria tra Federal Reserve e BCE. Ecco il responso dei rendimenti sovrani.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro e petrolio, due alert per la BCE di Draghi

La BCE potrebbe trovarsi costretta a breve a tagliare i tassi e/o a ripristinare gli acquisti con il “quantitative easing”. I segnali che arrivano dal cambio e dai mercati non sono affatto rasserenanti.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro, crollo o tenuta? Ecco gli indizi in favore dell’una e dell’altra tesi

Cambio euro-dollaro verso l’alto o ancora più in basso nei prossimi mesi? Ecco il possibile trend, alla luce di quanto accade sui mercati finanziari.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro sulla via del recupero? Ecco 5 eventi che sosterrebbero la moneta unica

Il cambio euro-dollaro non si schioda dalla metà di ottobre dal range 1,13-1,15. Ecco quando sorprenderebbe al rialzo.

Leggi di Giuseppe Timpone

Investire nel debito americano, ecco a quali scadenze e tassi di cambio euro-dollaro conviene

Rendimenti in calo negli USA da mesi. Conviene ancora comprare Treasuries per un investitore italiano? Abbiamo cercato di rispondere alla domanda.

Leggi di Giuseppe Timpone

Torna l’era glaciale per i rendimenti dei bond e l’oro risale verso 1.300 dollari

Giù i rendimenti dei bond, così come i mercati azionari. E l’oro si riporta ai livelli di metà 2020, segnalando le paure degli investitori, nonostante la bassa inflazione e calante.

Leggi di Giuseppe Timpone

La rivincita dei bond con il crash azionario, ecco perché la ritirata dei rendimenti

Sui mercati si torna a comprare bond e a beneficiarne sono i titoli del debito americano. Ecco cosa ci segnala questo trend sul cambio euro-dollaro e gli stessi BTp.

Leggi di Giuseppe Timpone

Rendimenti tedeschi ai minimi da quasi 2 anni, giù anche gli americani: qual è il segnale?

I rendimenti di USA ed Eurozona arretrano e quelli della Germania scendono ai minimi da quasi 2 anni, con la curva medio-breve americana invertitasi ieri. Ecco come possiamo leggere questi segnali.

Leggi di Giuseppe Timpone

Petrolio, inflazione e cambio euro-dollaro: cosa ci dicono i dati di questi anni

Il petrolio influenza l’inflazione nell’Eurozona e persino il cambio euro-dollaro. Ecco le correlazioni negli ultimi anni e cosa dovremmo aspettarci nei prossimi mesi.

Leggi di Giuseppe Timpone

Rieccolo il super dollaro! Quanto durerà la forza del cambio americano sui mercati?

Il super dollaro è tornato e nelle ultime settimane mette a segno guadagni importanti contro le principali valute mondiali. Il rally continuerà o si sgonfierà nelle prossime settimane?

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro, previsioni a lungo termine sul mercato forex più deboli dalle elezioni italiane

Cambio euro-dollaro sotto 1,14, tornato ai livelli di 16 mesi fa. Ecco le ragioni e come si stanno raffreddando nel tempo le aspettative del mercato forex.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro, ecco il segnale dal trend dei rendimenti USA e Germania

Ecco cosa ci segnalerebbe il combinato tra cambio euro-dollaro e rendimenti dei bond. I titoli tedeschi dovranno rendere di più d’ora in avanti?

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro ai minimi da agosto, caro petrolio oscurato dalla super America di Trump

L’America di Trump continua a correre e nonostante il petrolio a 85 dollari, il cambio euro-dollaro scende ai minimi da agosto, scontando la forza dell’economia USA.

Leggi di Giuseppe Timpone

Previsioni cambio euro-dollaro ardite, ecco perché forse dovremmo iniziare a “shortare” il Bund

Ecco perché i rendimenti americani segnalano che i titoli tedeschi avrebbero raggiunto il picco e presto dovranno rendere anch’essi di più.

Leggi di Giuseppe Timpone

E il panino del McDonald’s ci spiega che l’euro non è il problema dell’Italia

L’euro non sarebbe il problema dell’Italia, perché già oggi risulterebbe debole per la nostra economia. Ecco cosa ci spiega il panino del McDonald’s.

Leggi di Giuseppe Timpone

Perché la vera ‘guerra’ di Trump sarà contro euro e yuan

L’amministrazione Trump punta a indebolire il dollaro per spronare le esportazioni e rafforzare ulteriormente l’economia americana. E così attacca euro e yuan.

Leggi di Giuseppe Timpone

I cambi mandano un segnale preoccupante su chi perderebbe la ‘guerra’ dei dazi

L’euro va giù e il dollaro si rafforza. Sui mercati si inizia per caso a scontare l’esito di una guerra commerciale?

Leggi di Giuseppe Timpone

Perché il cambio euro-dollaro andrà giù con una crisi dell’economia americana

Il cambio euro-dollaro si rafforzerebbe o si indebolirebbe nel caso di un rallentamento o recessione per l’economia americana? Lo scenario più probabile appare quello avverso, ecco le ragioni.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro, le previsioni del mercato tramite Treasury e Bund

Ecco le aspettative desumibili dai mercati sul cambio euro-dollaro da qui ai prossimi 10 anni, dando uno sguardo ai rendimenti americani e tedeschi.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro ai minimi da 11 mesi, lo zampino di BCE e petrolio

Il cambio euro-dollaro scende ai minimi dal luglio 2020 sulla crescente divergenza monetaria tra Federal Reserve e BCE. E il petrolio non aiuta il recupero.

Leggi di Giuseppe Timpone

Perché spread e rendimenti dei BTp e stanno scendendo e forse lo faranno ancora

Ecco perché i nostri titoli di stato stanno assistendo a un drastico calo dei rendimenti dopo il board della BCE e lo stesso spread sta ridimensionandosi.

Leggi di Giuseppe Timpone

La BCE si mostra “falco” e colpisce i BTp: ma ancora non è allarme debito, ecco perché

La BCE segnala di volere porre fine agli stimoli monetari. Un bel guaio per il mercato dei bond, tra cui i BTp. Ma non c’è da disperarsi, grazie anche agli USA.

Leggi di Giuseppe Timpone

Petrolio, dollaro e rendimenti USA su: ecco perché il boom delle quotazioni nuoce meno all’economia americana

Rendimenti al 3% per i decennali americani e dollaro ai massimi da dicembre. Sui mercati si scommette su tassi USA più alti e il fattore petrolio incide meno negativamente sull’economia a stelle e strisce.

Leggi di Giuseppe Timpone

Investire in bond più rischioso che in azioni. E sui mercati attenzione in estate

Intervista con il Dott.Marco Ianniello di Trendintime.com sulla situazione dei mercati finanziari. Ed emerge che investire in azioni sarebbe meno rischioso che puntare sui bond, in questa fase. Massima attenzione al dato sull’inflazione in estate nell’Eurozona.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro sotto 1,20, ecco cosa ci segnala lo spread Treasury-Bund

Cambio euro-dollaro ai minimi da gennaio e lo spread tra Treasury e Bund autorizza a ipotizzare un ulteriore indebolimento della moneta unica. Ma cosa

Leggi di Giuseppe Timpone

Come il caro petrolio potrebbe rafforzare l’euro e sostenere persino i bond

Il rincaro del petrolio finirebbe per rafforzare l’euro. Ecco come nuovi capitali dall’Asia e Nord Europa potrebbero fluire presto nell’Eurozona.

Leggi di Giuseppe Timpone

Perché i rendimenti americani al 3% stanno colpendo la Germania e favorendo l’Italia

Rendimenti americani in rialzo trascinano in alto pure quelli tedeschi, mentre stabili restano i BTp e i bond della periferia nell’Eurozona. Petrolio in calo sui timori per la crescita globale e saranno le sue quotazioni a smuovere i mercati.

Leggi di Giuseppe Timpone

Il vero obiettivo di Trump? Un euro più forte, ecco come e quando la Germania lo accontenterà

La “guerra” dei dazi tra USA ed Europa rischia di degenerare, anche se alla fine le due sponde dell’Atlantico potrebbero trovare un accordo grazie all’euro.

Leggi di Giuseppe Timpone

Mercati sereni fino al 23 marzo sull’Italia, sorvegliata speciale dopo le elezioni

Mercati in recupero dopo le poche perdite di ieri, sembrano avere digerito bene il voto italiano. Eppure, il 23 marzo potrebbero cambiare umore.

Leggi di Giuseppe Timpone

La reazione calma dei mercati allo shock elettorale italiano

Calma sui mercati finanziari, nonostante lo shock elettorale in Italia. Come mai azioni, euro e bond perdono poco o niente con la vittoria di 5 Stelle e il sorpasso della Lega su Forza Italia?

Leggi di Giuseppe Timpone

Elezioni e mercati, da stasera occhio ai primi exit poll e alle proiezioni: ecco i 3 segnali per capire come domani apre la borsa

Elezioni arrivate. Dalle 23.00 di stasera via agli exit polls e dopo alle proiezioni. Sulla base dei numeri che usciranno, sapremo come dovrebbe aprire domattina Piazza Affari.

Leggi di Giuseppe Timpone

Euro, dollaro, tassi e Treasuries: cosa ci segnalano i mercati nelle ultime sedute

Dollaro su, euro giù. Tassi in lieve ripiegamento negli USA, di più nell’Eurozona. Con il Brent in area 65 dollari, il segnale dei mercati sarebbe negativo per il cambio euro-dollaro.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro: 12 scenari possibili da lunedì prossimo, 1 molto drammatico

Cambio euro-dollaro al test sia delle elezioni politiche italiane che del voto in Germania sull’accordo tra sinistra e centro-destra. Tanti gli scenari possibili, di cui uno drammaticamente negativo.

Leggi di Giuseppe Timpone

Euro e bond, la reazione dei mercati alle manovre in corso sulla BCE

Un tedesco dopo Mario Draghi alla guida della BCE? Scenario sempre più probabile dopo ieri e con le elezioni italiane a giorni potrebbero cambiare repentinamente le aspettative sui mercati finanziari.

Leggi di Giuseppe Timpone

Per il cambio euro-dollaro in Germania non cambierà quasi niente

Il cambio euro-dollaro non segnala movimenti marcati dopo l’annuncio delle larghe intese in Germania, le terze dell’era Merkel. Cosa significa?

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro, perché una discesa è possibile sui segnali di Treasury e Bund

Cambio euro-dollaro sotto 1,25 sul rafforzamento della divisa americana. I movimenti di Treasury e Bund segnalano un possibile ripiegamento.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro oltre 1,25, ma la moneta unica non va forte con tutte le divise

Il cambio euro-dollaro sfonda 1,25, anche se la moneta unica non si sta rafforzando contro tutte le divise e nel complesso guadagna molto meno di quanto si pensi.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro ai massimi da fine 2020 e adesso occhio all’andamento a U

Cambio euro-dollaro ai massimi da tre anni sull’attesa fine del “quantitative easing” della BCE. Ma c’è chi mette in guardia da un imminente crollo.

Leggi di Giuseppe Timpone

Risultati elezioni Catalogna: euro in calo, ma le indicazioni appaiono positive

La Catalogna assegna la maggioranza in Parlamento agli indipendentisti, ma i risultati premiano i centristi unionisti e pro-mercato di Ciudadanos. L’euro si è un po’ indebolito, ma tutto sommato potrebbe pure rafforzarsi a breve.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro stabile, ecco perché può ripartire dalle convulsioni tedesche

Cambio euro-dollaro stabile, nonostante la crisi politica in Germania. E senza la cancelliera Merkel, potrebbe persino rafforzarsi.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro ai minimi da 3 mesi, ma siamo sicuri che c’entri Draghi?

Cambio euro-dollaro ai minimi da luglio, ma forse stiamo esagerando la portata delle parole di Mario Draghi dopo il board della BCE di ieri.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro, posizionarsi short o long con il board BCE di giovedì?

Il cambio euro-dollaro subirà variazioni con il prossimo board della BCE. Vediamo in quale direzione nel breve e medio-lungo termine?

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro, perché si è indebolito con vittoria dimezzata della Merkel

Cambio euro-dollaro in calo a 1,18. Dopo la vittoria di una cancelliera Merkel dimezzata sul piano politico, l’Eurozona desta nuovi dubbi sul suo futuro.

Leggi di Giuseppe Timpone

Euro debole, rischi politici si riaffacciano e tra poco arriva l’Italia

Euro debole, a causa delle tensioni politiche tornate in auge nell’unione monetaria, oltre che per le novità fiscali negli USA.

Leggi di Giuseppe Timpone

Euro debole e petrolio ai massimi da 26 mesi aiutano Draghi, per poco

L’euro è sceso dai massimi contro il dollaro, mentre il petrolio è risalito al top degli ultimi 26 mesi. La BCE ne sarebbe contenta, ma queste tendenze serviranno solo a guadagnare tempo.

Leggi di Giuseppe Timpone

Perché il dollaro è così debole sui mercati valutari?

Il dollaro Usa può tornare al centro della scena? Secondo gli analisti, il biglietto verde è attraente

Leggi di Mirco Galbusera

Cambio euro-dollaro, quale direzione dopo il voto tedesco?

Che direzione dovrebbe assumere il cambio euro-dollaro sui risultati delle elezioni in Germania? Prima di rispondere, non possiamo che annoverare Mario Draghi tra gli sconfitti del voto di ieri.

Leggi di Giuseppe Timpone

Euro più debole con l’ingresso degli stati dell’est?

Quale impatto avrebbe sul cambio dell’euro l’ingresso dei 6 stati dell’Europa orientale? Ecco una breve analisi.

Leggi di Giuseppe Timpone

Borse europee, rally finito con cambio in rialzo?

Il super euro fa male alle borse europee? Vediamo la presunta correlazione negli ultimi anni.

Leggi di Giuseppe Timpone

Super euro e rendimenti bond bassi? Uno dei due mente

Euro super dopo le parole di ieri di Mario Draghi in conferenza stampa, ma i rendimenti dei titoli di stato sono scesi, non aumentati. Cosa sta succedendo?

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro schizza dell’1% sulle parole di Draghi, ecco cosa ha detto

Cambio euro-dollaro in forte aumento sulle parole di Draghi alla conferenza stampa post-board. Segnali contrastanti sui mercati, con borse in rialzo e rendimenti in calo.

Leggi di Giuseppe Timpone

Quantitative easing e tassi USA: quel difficile equilibrio tra inflazione e cambio

Cambio euro-dollaro volatile sulla interazione tra mercati e banche centrali. Ecco perché un equilibrio al momento non sembra alla portata.

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Come l’euro forte potrebbe far bene all’Italia, partendo dai BTp

Il rafforzamento dell’euro non è necessariamente un male per l’economia italiana. Vediamo cosa accadrebbe ai nostri BTp.

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Super euro a oltre 1,20 contro il dollaro, non accadeva da gennaio 2020

Cambio euro-dollaro sopra 1,20 per la prima volta da oltre 2 anni e mezzo. La moneta unica si rafforza e il biglietto verde d’indebolisce. Ecco la soglia a cui guardare per scrutare i movimenti futuri.

Leggi di Giuseppe Timpone

Super-euro danneggia le esportazioni dell’Italia? Vediamo i dati

L’impatto del super-euro sulle esportazioni italiane: ci sta danneggiando o ancora è presto per lanciare l’allarme?

Leggi di Giuseppe Timpone

Con il super-euro non tutte le azioni in borsa sono uguali, ecco i titoli colpiti

Ecco le azioni in borsa che potrebbero vincere con il super-euro e quelle che potrebbero perdere.

Leggi di Giuseppe Timpone

Super-euro fa sorridere Draghi, ecco perché a settembre non sarà “tapering”

L’euro forte fa sorridere (per ora) la BCE di Mario Draghi, che al board di settembre potrebbe optare per rinviare l’annuncio del “tapering”.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro, rialzo finito? Consultiamo l'”oracolo” spread

Dove va il cambio euro-dollaro? Per capirlo, guardiamo allo spread tra i titoli USA e quelli tedeschi.

Leggi di Giuseppe Timpone

Super-dollaro si sgonfia dopo elezioni in Francia, ecco cos’altro lo segnala

Il super-dollaro si sgonfia quest’anno, ma potrebbe presto tornare a salire. Il grafico sul cambio euro-dollaro e sullo spread tra Treasuries e Bund suggerirebbe quest’ultima analisi.

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Cambio euro-dollaro verso 1,20, ma perché i rendimenti sono crollati?

Cambio euro-dollaro ai massimi da due anni e mezzo, ma i rendimenti sovrani nell’Eurozona arretrano. Perché questi due trend divaricanti tra di loro?

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro oltre 1,15, massimi da 14 mesi: perché e dove arriverà?

Cambio euro-dollaro ai massimi da oltre 14 mesi. Superata la soglia di 1,15, cosa attende il cross valutario più importante al mondo?

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro verso nuove vette? Ecco il segnale “bullish” del Bund

Cambio euro-dollaro verso nuovi guadagni, ora che il Bund rende più dello 0,50%? Analizziamo le prospettive.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro ai massimi da un anno, Bund a 10 anni allo 0,4%

Cambio euro-dollaro a 1,1361, ai massimi da oltre un anno, mentre i rendimenti dei Bund a 10 anni sono lievitati sopra allo 0,40%. Il mercato sconta la reflazione e il possibile “tapering”.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro, ecco i 3 eventi a cui guardare nei prossimi mesi

Cambio euro-dollaro sulla vetta dei mercati valutari quest’anno. Ecco i 3 eventi che ne segneranno la direzione nei prossimi mesi.

Leggi di Giuseppe Timpone

Rialzo dei tassi Fed negli USA, quale impatto sul cambio euro-dollaro

Secondo rialzo dei tassi USA quest’anno. Adesso, il cambio euro-dollaro dovrebbe muoversi più sulle novità dalla BCE, anche se pesa la debolezza del petrolio.

Leggi di Giuseppe Timpone

Crescita dell’Italia nelle mani di Draghi: ecco il grafico che lo svela

L’economia italiana dipende dalla BCE, come segnala sinteticamente il grafico sul pil, i tassi e il cambio euro-dollaro del quinquennio 2020.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro ai massimi da 6 mesi, ma la svolta sarà nel 2020

Il cambio euro-dollaro è già salito ai massimi da inizio novembre, guadagnando quasi il 7% quest’anno, ma la vera svolta arriverà nel 2020.

Leggi di Giuseppe Timpone

Quantitative easing, come Draghi ha fatto bene anche ai tedeschi

Come interagisce il cambio dell’euro con l’andamento del mercato azionario italiano e quello tedesco? E che ruolo ha svolto il “quantitative easing” della BCE in questi anni?

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro ai massimi da 6 mesi, ecco perché Draghi è contento

Cambio euro-dollaro ai massimi dalla vittoria di Donald Trump alle elezioni USA. Vediamo perché il mercato si butta sulla moneta unica e quale connotazione abbia tutto ciò per la BCE di Mario Draghi.

Leggi di Giuseppe Timpone

Reazione negativa dei mercati ai risultati in Francia, ecco perché

Rendimenti BTp e spread in crescita, cambio euro-dollaro giù. La curiosa reazione dei mercati alla vittoria di Emmanuel Macron.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro ai massimi da ottobre, rendimenti BTp destinati a salire?

Cambio euro-dollaro su, ma anche i rendimenti dei BTp. Perché la moneta unica si rafforza e come mai i BTp s’indeboliscono, dopo una reazione positiva all’esito del primo turno in Francia?

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro, azioni e bond: come investire dopo il primo turno in Francia

Investire dopo il primo turno delle elezioni presidenziali in Francia: ecco la probabile reazione del cambio euro-dollaro, bond e azioni ai vari risultati possibili.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro atteso alla parità, rendimenti Bund ai minimi da novembre

Rendimenti tedeschi ai minimi e oro ai massimi da inizio novembre. E Deutsche Bank prevede che il cambio euro-dollaro scenderà alla parità, indipendentemente dal voto in Francia.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro più lontano dalla parità, ma dove va?

Il cambio euro-dollaro si è allontanato dalla parità e tende a 1,10. Ma siamo sicuri che il trend sia questo? Vediamo quali fattori incidono su di esso.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro, bond e spread: così il mercato reagisce a Draghi

La reazione del mercato alle parole di Draghi in conferenza stampa. Ecco i movimenti per cambio euro-dollaro, bond e azioni.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro ai minimi da 7 settimane su Fed e rischi politici

Cambio euro-dollaro ai minimi da inizio gennaio. Il mercato avverte rischi politici crescenti sul calendario elettorale europeo, nonché sconta un possibile nuovo rialzo dei tassi USA a marzo.

Leggi di Giuseppe Timpone

E reflazione fu: dal dollaro ai bond, cosa ci aspetta dopo i dati USA di ieri

L’inflazione USA accelera ai massimi da 4 anni e il dollaro si rafforza, scontando un nuovo rialzo dei tassi USA già a marzo. In salita i rendimenti dei titoli di stato e l’oro arretra un po’.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro ai massimi da 8 settimane sugli attacchi di Trump alla Germania

Cambio euro-dollaro ai massimi dall’8 dicembre scorso, dopo che il capo del Commercio dell’amministrazione Trump ha accusato la Germania di “sfruttare il resto d’Europa e gli USA” con gli enormi surplus commerciali realizzati.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro ripiega verso 1,06, vi spieghiamo cosa accade

Cambio euro-dollaro in deciso calo dopo i dati sull’inflazione in Germania a gennaio. Ecco cosa muove i mercati.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro: rialzo a breve probabile, ma non nel medio termine

Cambio euro-dollaro in risalita dopo il discorso del presidente Trump all’insediamento di venerdì. Ma le prospettive restano deboli nel medio termine.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro sottovalutato del 20%, ce lo dice il panino

Cambio euro-dollaro sottovalutato del 20%: è il risultato di un’analisi condotta con il Big Mac Index. E la Germania avrebbe una moneta svalutata del 22%, quasi il doppio dell’Italia.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro ancora sotto 1,04, ecco cosa lo terrà debole

Cambio euro-dollaro potenzialmente debole a lungo, come dimostrano alcuni dati della BCE e sullo spread tra Treasuries e Bund. Già è ai minimi dal 2002.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro verso i minimi dal 2002, ma da Berlino notizie contrastanti

Cambio euro-dollaro ai minimi da 14 anni, ma il raggiungimento della parità non è ancora scontato. Vediamo i segnali in arrivo oggi dalla Germania.

Leggi di Giuseppe Timpone

Petrolio, rialzo prezzi e cambio euro-dollaro verso la parità un rischio per la BCE

La crescita dei prezzi nell’Eurozona potrebbe subire un’accelerazione brusca nei prossimi mesi tra rincaro del petrolio e cambio euro-dollaro intorno alla parità.

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro, che segnala lo spread Treasury-Bund al top dal 1990?

Cambio euro-dollaro ai minimi da un anno, ma spread tra titoli di stato USA e Bund ai massimi dal 1990. Cosa significa?

Leggi di Giuseppe Timpone

Cambio euro-dollaro ancora più giù? Ecco perché la parità non è un miraggio

Il cambio euro-dollaro ha perso quasi il 3,5% dalle elezioni USA, ma non si sarebbe deprezzato così tanto come si pensa. La parità potrebbe essere vicina.

BCE: i paesi con alto debito correggano la traiettoria. Stime per Pil al ribasso in Eurozona

Il consueto bollettino mensile della Banca Centrale Europea presenta uno scenario non libero da incertezze. L’andamento dell’economia globale, il debito pubblico dei paesi euro, le previsioni di crescita e le condizioni del mercato del lavoro devono suggerire cautela e senso di responsabilità riguardo alle singole politiche nazionali

20 giugno 2020 “I paesi dal debito pubblico elevato devono condurre il rapporto fra quest’ultimo e il Pil su una traiettoria discendente. È necessario garantire la piena conformità delle politiche di bilancio dei vari paesi al patto di stabilità e crescita. Al tempo stesso è opportuno che tutti i paesi continuino a intensificare gli sforzi per conseguire una composizione delle finanze pubbliche più favorevole alla crescita”. La Bce non arretra nelle sue posizioni. Di fondamentale importanza saranno le decisioni degli esecutivi nazionali riguardo alle manovre economiche nei prossimi mesi.

Le stime del Pil nell’Eurozona
I nuovi dati e i risultati delle ultime indagini della Bce segnalano “una crescita lievemente più moderata nel secondo e nel terzo trimestre di quest’anno” nell’Eurozona rispetto al primo trimestre “in un contesto caratterizzato da una più debole dinamica della domanda estera”.

Le proiezioni indicano una crescita annua del Pil in termini reali dell’1,2 per cento nel 2020, dell’1,4 per cento nel 2020 e dell’1,4 per cento nel 2021. Rispetto all’esercizio di marzo 2020 condotto dagli esperti della Bce, le prospettive per la crescita del Pil in termini reali sono state riviste al rialzo di 0,1 punti percentuali per il 2020 e al ribasso per il 2020 e il 2021, rispettivamente di 0,2 e 0,1 punti percentuali. I rischi per le prospettive di crescita nell’area dell’euro restano orientati al ribasso per via delle continue incertezze connesse a fattori geopolitici, alla crescente minaccia del protezionismo e alle vulnerabilità nei mercati emergenti.

Le incertezze a livello globale
Il consiglio direttivo della Bce “si dichiara pronto a reagire, in futuro, a eventuali circostanze avverse e ad adeguare tutti i suoi strumenti, nella maniera che riterrà opportuna, per assicurare che l’inflazione continui ad avvicinarsi stabilmente al livello perseguito”. Lo ribadisce la Bce nel consueto bollettino mensile. La Bce nota che “secondo le ultime informazioni, circostanze avverse di carattere internazionale continuano a gravare sulle prospettive per l’area dell’euro. Il perdurare delle incertezze connesse a fattori geopolitici, alla crescente minaccia del protezionismo e alle vulnerabilità nei mercati emergenti incide sul clima di fiducia.

La Bce ricorda inoltre che, nel corso dell’ultima riunione, “il consiglio direttivo ha valutato che, allo stato attuale, il contributo positivo dato dai tassi di interesse negativi all’orientamento di politica monetaria accomodante e alla convergenza durevole dell’inflazione non e’ compromesso da possibili effetti collaterali sull’intermediazione di tipo bancario”. In ogni caso, conclude la Bce, “il consiglio direttivo continuerà a monitorare attentamente il canale bancario di trasmissione della politica monetaria e a valutare la necessità di eventuali misure correttive”.

Il mercato del lavoro
“I tassi di posti vacanti si attestano su livelli molto alti, mentre il tasso di avviamento al lavoro non si è ancora riportato sui livelli toccati in passato e la disoccupazione rimane al di sopra dei livelli contenuti registrati in precedenza. Ciò indica sia condizioni più tese che minore efficienza nel mercato del lavoro”. Lo rileva la Bce sottolineando che “la tensione nel mercato del lavoro nell’insieme dell’area dell’euro è molto più intensa rispetto al periodo precedente la crisi, anche se vi è una forte eterogeneità fra i vari paesi”.

In Spagna e in Italia “la tensione nel mercato del lavoro si colloca su valori nettamente inferiori rispetti ai precedenti massimi”. “La tensione nel mercato del lavoro nell’insieme dell’area dell’euro è molto più intensa rispetto al periodo precedente la crisi, anche se vi è una forte eterogeneità fra i vari paesi”.

In Germania, a partire dal 2006, il rapporto fra posti di lavoro vacanti e disoccupazione si è quadruplicato, e attualmente rappresenta la determinante principale della tensione che si osserva sul mercato del lavoro a livello di intera area dell’euro.
In Francia, inoltre, la tensione sul mercato del lavoro è più elevata rispetto a prima della crisi e nell’arco degli ultimi due anni ha subito un rapido aumento.

Lo spread italiano
“Il differenziale sul debito dell’Italia è rimasto volatile ed elevato rispetto ai livelli osservati prima delle elezioni del 2020, e nel periodo in rassegna (dal 7 marzo al 5 giugno 2020, ndr), e’ aumentato di 33 punti base, raggiungendo i 2,38 punti percentuali”. E’ quanto si legge nell’ultimo bollettino della Bce, il quale evidenzia anche che “nel periodo in rassegna, i rendimenti a lungo termine, nell’area dell’euro e negli Stati Uniti, hanno proseguito il percorso discendente intrapreso alla fine del 2020”.

La Brexit e la Cina
“I rischi al ribasso per l’attività economica a livello globale ultimamente si sono intensificati”. Lo rileva la Bce nel consueto bollettino mensile, sottolineando che “un ulteriore inasprimento delle tensioni commerciali potrebbe rappresentare un rischio per la crescita e per il commercio mondiali. Inoltre – prosegue la Bce – lo scenario di una Brexit senza accordo potrebbe avere ulteriori ripercussioni, soprattutto in Europa”.

Nel panorama mondiale, d’altra parte, “un rallentamento ancora più marcato dell’economia cinese potrebbe essere difficile da compensare con misure di stimolo efficaci e potrebbe ostacolare il processo di correzione degli squilibri attualmente in atto nel paese. I riflessi sui mercati finanziari – conclude la banca centrale – potrebbero gravare in modo significativo su economie emergenti vulnerabili. Ulteriori inasprimenti delle tensioni geopolitiche potrebbero, inoltre, influire negativamente su attività economica e commercio internazionali”.

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