Come comprare azioni Apple [2020] previsioni e quotazione

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Comprare azioni Apple

Ultimi notizie

L’avvertimento di Apple riduce il sentimento degli investitori

Quando il primo trimestre di Apple ГЁ minacciato dall’avvento dell’epidemia di coronavirus, il morale degli investitori ГЁ ai minimi storici.

I nostri consigli per fare trading sulle azioni Apple

I tentativi di diversificazione delle attività del gruppo Apple su altri segmenti tecnologici non ancora sfruttati vanno ovviamente seguiti con interesse. Ciò potrebbe riguardare in particolare delle consolle di gioco e portare Apple a fare concorrenza a Sony e agli altri grandi attori del settore.

Bisognerà inoltre tenere d’occhio la messa in opera di partenariati strategici e di alleanze con altre aziende, soprattutto nel quadro di sviluppi futuri.

In termini generali, bisognerà ovviamente seguire i dati relativi allo sviluppo e alla crescita di prodotti e servizi online come la messa a disposizione di musica, segmento su cui Apple è molto ben posizionata.

L’analisi della concorrenza sarà di prima importanza, soprattutto sul segmento degli smartphone in cui le quote di mercato evolvono rapidamente. In questo segmento andrà anche seguita la leadership del sistema operativo Android.

Infine, per quanto riguarda i mercati emergenti, andranno seguite le operazioni messe in opera da Apple per aumentare i propri volumi di vendita.

Le azioni Apple in breve

  • Capitalizzazione borsistica totale: 825.032,54 milioni di dollari statunitensi
  • Numero di titoli: 4.715.280.000
  • Piazza di quotazione: NASDAQ
  • Mercato: Global Select Market
  • Indice: NASDAQ
  • Settore di attività: Tecnologia

L’attività della società Apple

Cominciamo questo articolo interessandoci un po’ più da vicino alle attività del gruppo Apple. Sebbene tutti conoscano ovviamente questa società statunitense almeno di nome, scoprirete che le sue attività sono svariate.

Il gruppo Apple è una società statunitense specializzata in ideazione, produzione e vendita di materiale informatico, di telecomunicazione e di supporti per musica. Per capire meglio il peso rappresentato dai differenti segmenti in cui Apple è presente, ecco le sue attività suddivise in differenti poli a seconda del volume d’affari generato.

  • La maggior parte delle attività del gruppo Apple riguarda i prodotti per la telefonia con i celebri telefoni mobili a marchio iPhone. Queste attività generano infatti da sole il 62,8% del volume d’affari del gruppo.
  • Vengono poi le attività legate alla produzione e commercializzazione di computer portatili con i marchi MacBook, MacBook Air e MacBook Pro. Questa categoria comprende ovviamente anche i computer da tavolo sotto i marchi iMac, Mac Mini, Mac Pro e Xserve. In totale, le vendite di computer Apple generano il 9,6% del fatturato del gruppo.
  • In terza posizione troviamo i supporti per musica ovvero i lettori a marchio iPod e iPad, che generano ogni anno oltre 43 milioni di vendite, e i relativi accessori. Questa attività rappresenta il 7,1% del volume d’affari dell’azienda.
  • Viene poi la produzione e la vendita di periferiche come monitor, sistemi di stoccaggio, stampanti, videocamere, schede di memoria, server, commutatori ed altri prodotti analoghi. Le periferiche generano circa il 6,5% del fatturato di Apple.
  • Infine, il rimanente 14% del volume d’affari di Apple deriva da attività e prodotti di terzi come software, servizi di manutenzione o accessi a Internet.

Il gruppo Apple ha una portata internazionale ed è quindi interessante conoscere la ripartizione geografica del suo fatturato. La maggior parte del volume d’affari viene realizzato negli Stati Uniti che ne rappresentano il 36,9%. Vengono poi l’Europa con il 23,5%, la Cina con il 19,5%, il Giappone con l’8,2%, l’Asia Pacifica con il 6,6% e, infine, le Americhe, USA esclusi, con il 5,3%.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Conoscere la concorrenza delle azioni Apple

Come avete potuto constatare leggendo il paragrafo precedente, il gruppo Apple svolge delle attività differenziate su vari segmenti. Analizzando la concorrenza di questo gruppo è quindi necessario conoscere, per ciascuno di questi segmenti, i concorrenti che possono sottrarre quote di mercato ad Apple.

Per quanto riguarda lo sviluppo e la vendita di applicazioni, Apple ha un solo concorrente serio, il gruppo Lydia che opera sullo stesso principio dell’App Store ma le cui applicazioni non sono necessariamente delle applicazioni ufficiali di Apple.

Nel settore dei tablet, è noto che l’iPad sviluppato e commercializzato da Apple deve far fronte ad alcuni concorrenti importanti. Tra le aziende più presenti in questo segmento troviamo in particolare i gruppi Samsung, Toshiba, Motorola, Acer, Archos, Microsoft e HP che è senza dubbio uno degli avversari più seri grazie al suo tablet TouchPad che gli ha permesso di conquistare numerose quote di mercato. In questo segmento andrà inoltre seguito il gruppo Amazon che propone anch’esso dei tablet sempre più popolari sul mercato.

Per quanto riguarda il segmento degli smartphone la concorrenza è ancora più forte. Il principale avversario di Apple su questo mercato è ovviamente il coreano Samsung che sviluppa delle gamme di telefoni con delle funzionalità molto simili a quelle di Apple. Va tenuto d’occhio anche Huawei, un concorrente che cresce rapidamente e le cui vendite aumentano incessantemente.

Sul segmento dei computer va ovviamente presa in considerazione la concorrenza del sistema operativo Windows che equipaggia la maggior parte dei computer attuali e che fa direttamente concorrenza all’iOS di Apple. Per quanto riguarda i computer in sé, bisogna tenere d’occhio i grandi nomi del settore come HP, Sony, Acer, Asus e Lenovo.

Infine, per quanto riguarda i lettori di musica non c’è una gran concorrenza che possa costituire un reale pericolo per Apple che detiene la maggioranza delle quote di mercato. Andranno comunque tenute d’occhio le aziende Sony, Philips e Samsung che cercano di guadagnare punti su questo mercato.

Le alleanze strategiche strette dal gruppo Apple

Per diventare il principale attore del suo settore di attività, il gruppo Apple ha dovuto mettere in opera una strategia a lungo termine molto ben concepita e guadagnare così a poco a poco delle quote di mercato. Tra gli assi fondamentali della sua strategia, la messa in opera di partenariati ed alleanze strategiche è un punto interessante da studiare prima di trattare questo titolo. Apple effettua infatti una moltitudine di accordi con altre aziende ed ognuno di questi ha un’influenza più o meno forte sulle sue azioni di Borsa. Vi proponiamo di scoprire alcuni esempi recenti di queste alleanze per permettervi di capirne meglio l’impatto.

Nel 2020, per esempio, il gruppo Apple ha stretto un partenariato strategico con la società Salesforces, specializzata in attività per il servizio clienti, per acquisire ulteriori quote di mercato nel segmento dei professionisti. Infatti, sebbene sia leader sul mercato dei privati, Apple non si posiziona ancora sufficientemente bene su quello delle aziende. Nel quadro di questa alleanza, Salesforces prende in carico lo sviluppo di funzionalità specifiche e dedicate alla relazione e al servizio clienti sul sistema operativo iOS che saranno poi integrate nel portafoglio delle sue apps oppure proposte tramite dei kit di sviluppo o a degli sviluppatori esterni. Tra le funzionalità in via di sviluppo troviamo in particolare delle nuove funzionalità per il business che profitteranno delle ultime evoluzioni di iOS come l’app Shortcut, Face ID e Apple Business Chat.

Sempre nel 2020, il gruppo Apple sembra essersi anche avvicinato al segmento del lusso mettendo in opera degli accordi strategici con il gruppo Kering. L’obiettivo di questo partenariato sarebbe di sviluppare e mettere a punto un’applicazione professionale destinata agli impiegati dei negozi del gruppo. Questo tipo di partenariato può ovviamente accrescere fortemente il posizionamento di Apple nel settore del lusso dato il grande numero di marchi e quindi di negozi gestiti da Kering fra cui Gucci, Yves Saint-Laurent, Boucheron, Balenciaga e Alexandre McQueen.

Infine, l’ultimo partenariato in ordine di tempo del gruppo Apple è stato stretto nel 2020 con il gigante cinese della vendita online Alibaba. Va ricordato che Apple realizza una gran parte del suo volume d’affari in Cina ma questo tende attualmente a ridursi a causa della guerra commerciale tra questo paese e gli Stati Uniti, soprattutto per quanto riguarda gli smartphone. Per contrastare il calo delle vendite e lottare contro il boicottaggio degli utenti cinesi, Apple ha messo in opera, in partenariato con Alibaba e la sua filiale Ant Financial Services Group, un prestito a tasso 0% per gli acquisti di iPhone su questa piattaforma online. Il sistema messo in opera permette quindi ai clienti che lo desiderano di acquistare un telefono iPhone XR o XS in 3,6, 9, 12 o 24 rate mensili senza interessi.

Storico economico e finanziario del gruppo Apple

Sempre per aiutarvi ad analizzare la quotazione delle azioni Apple, vi proponiamo ora di immergervi nello storico dell’azienda. Infatti, è proprio conoscendo gli eventi che hanno fatto la storia del gruppo che sarete in grado di identificare i futuri eventi che potranno influenzare la loro quotazione in Borsa.

Apple è stata fondata nel 1976 da Steve Jobs ma bisogna attendere il 1977 perché l’attività assuma pienamente lo statuto di società. Da principio Apple era unicamente orientata alla progettazione di personal computer ma si è a poco a poco diversificata nel settore dell’informatica e delle nuove tecnologie. All’epoca del suo lancio, l’obiettivo di Apple era di fare concorrenza al gigante IBM che spadroneggiava sul mercato dell’informatica, in particolare proponendo dei computer più piccoli e più economici. Nel tempo, i primi computer ed altre macchine di Apple come l’Apple II, il Macintosh, l’iPod, l’iPhone e l’iPad hanno visto progressivamente la luce ed hanno conosciuto un enorme successo.

Nel 1985, Steve Jobs, che ha in parte creato l’impresa, lascia la Apple in seguito a un conflitto con il suo associato John Sculley. Steve Jobs crea allora la società NeXT che acquista Pixar da Georges Lucas e diventerà in seguito, dopo l’acquisto degli studi di animazione del gruppo, membro del consiglio di amministrazione della Walt Disney Company.

Nel 1997 Steve Jobs ritorna alla direzione del gruppo Apple e ciò permette all’azienda di rimettersi in piedi perché è lui che è all’origine della creazione di tutti i prodotti più popolari del gruppo e del loro successo dovuto soprattutto ad una strategia di marketing ben concepita. Nel 2020 lascia la direzione a causa di un tumore al pancreas di cui muore l’anno stesso.

Sempre nel 2020, un altro evento importante, questa volta positivo, segna la storia di Apple. Dopo il lancio dell’iPad 2, che ha avuto un immenso successo, il gruppo diventa la più grande capitalizzazione borsistica del mondo con un valore di oltre 341 miliardi di dollari che gli permette di superare il gigante Exxon. Ma non è tutto! L’anno dopo, infatti, la capitalizzazione borsistica batte letteralmente un record storico superando i 622 miliardi di dollari, al di sopra quindi del record registrato dal gruppo Microsoft nel 1999 con 620 miliardi di dollari.

Nel 2020 si apprende inoltre tramite il Wall Street Journal che il gruppo Apple dispone di una riserva di oltre 250.000 milioni di dollari. L’anno stesso, la capitalizzazione del gruppo raggiunge un altro record con oltre 900 miliardi di dollari.

Nel 2020 si assiste ad un altro evento importante relativo alle azioni Apple che guadagnano numerosi punti raggiungendo i 207 dollari nel mese di agosto. Nello stesso anno, Apple diventa inoltre la prima azienda al mondo a raggiugere una capitalizzazione di 1.000 miliardi di dollari. Tuttavia, nel corso del 2020 questa capitalizzazione subisce un crollo drastico perdendo un terzo dei suoi attivi. Con l’inizio del 2020, la capitalizzazione borsistica del gruppo è nell’ordine dei 678 miliardi di dollari il che fa ovviamente scendere Apple nella classifica essendo preceduta dalle società Microsoft, Amazon e Alphabet, la casa madre di Google.

Vantaggi e punti di forza delle azioni Apple come attivo di Borsa

Cerchiamo ora di saperne di più a proposito delle prospettive di evoluzione a lungo termine delle azioni Apple procedendo ad un’analisi dei suoi attuali punti forti e deboli. Tali punti forniscono infatti delle indicazioni sulle capacità di crescita dell’impresa e quindi sulla capacità delle azioni di attirare gli investitori. Cominciamo da un riepilogo dei particolarmente numerosi vantaggi del gruppo.

Il gruppo Apple ha una dimensione internazionale e fa parte dei più grandi gruppi del mondo. La sua forza lavoro in particolare è un indice del suo forte sviluppo e infatti Apple impiega ad oggi oltre 100.000 dipendenti nel mondo. Altro importante elemento da annoverare tra i punti di forza di Apple è la sua clientela che è al tempo stesso cospicua e fedelissima. Chi possiede un prodotto di questa casa tende ad acquistare altri prodotti Apple anche in altri segmenti.

Il gruppo Apple è inoltre conosciuto per le sue numerose innovazioni. Inutile sottolineare che l’azienda spende ogni anno una buona parte del suo budget in ricerca e sviluppo per proporre al pubblico dei prodotti tecnologici innovativi e sempre più rispondenti alle esigenze. Tra l’altro, grazie ai suoi progressi, Apple cerca anche di inserirsi in nuovi segmenti sviluppando prodotti che non fanno parte del suo attuale portafoglio.

Le vendite del gruppo Apple vengono inoltre realizzate attraverso una strategia concreta che tende a mantenere e sviluppare una rete di distribuzione forte. Questa rete si estende infatti in tutto il mondo ed è composta di negozi Apple e rivenditori terzi ma sfrutta anche la vendita online e i partenariati con alcuni operatori telefonici.

Un altro vantaggio strategico del gruppo Apple è la sua strategia di comunicazione molto ben concepita e la qualità delle sue pubblicità. Queste ultime vengono diffuse su differenti media quali televisione, carta stampata, annunci online o pubbliche affissioni.

Va da sé che il marchio Apple è in sé un vero e proprio vantaggio per il gruppo. Grazie alla sua particolare storia, degna delle più grandi succes story, e all’eredità lasciata da Steve Jobs, Apple è stata capace di diventare una vera e propria leggenda e di conquistare il cuore di un’intera generazione.

L’ultimo vantaggio di cui dispone il gruppo Apple è la sua grande capacità di proporre molto regolarmente nuovi prodotti creando nuove esigenze presso i consumatori, il che gli permette di superare la concorrenza in particolare nel settore degli smartphone.

Svantaggi e punti deboli delle azioni Apple come attivo di Borsa

Abbiamo appena visto quali sono i numerosi punti di forza delle azioni Apple e i principali vantaggi di questa azienda. Avete quindi potuto constatare che gli argomenti a favore di un rialzo del valore di questo titolo sono numerosi e vari ma, prima di mettere a punto una strategia all’acquisto, dovete anche pensare a fare un’analisi delle debolezze di Apple. Ecco quindi i principali punti deboli del gruppo.

Come abbiamo rapidamente accennato in precedenza, il principale punto debole di Apple è la sua scarsa presenza nel settore professionale. Alcuni dei suoi concorrenti principali come Dell e HP dominano infatti questo mercato da molti anni e Apple non riesce ancora ad attrarre sufficientemente le aziende.

Il secondo ed ultimo punto debole di Apple è la sua strategia di marketing che tende a rendere rigido il suo ecosistema. I prodotti Apple vengono infatti progettati per associarsi unicamente ad altri prodotti della stessa marca e alle applicazioni sviluppate dal gruppo. I concorrenti puntano invece maggiormente sulla più grande apertura e ciò attira sempre di più gli utenti che ci tengono a restare liberi nelle loro scelte.

Come e dove fare trading sulla quotazione delle azioni Apple?

Per cominciare ad investire sulla quotazione delle azioni Apple vi basta iscrivervi subito alla piattaforma di trading online che raccomandiamo qui e che propone dei CFD sulle azioni.

Comprare azioni Google: Come negoziare al meglio e previsioni aggiornate [2020]

Pubblicato: 17 Febbraio 2020 – Modificato: 4 Marzo 2020 – di Redazione

Comprare azioni Google è uno degli investimenti più profittevoli che si possono fare sulla Borsa. In effetti moltissimi tra i trader che si occupano di investire in Borsa amano operare con le azioni Google.

Google, senza ombra di dubbio il sito più popolare da quando internet fu inventato nei laboratori del Cern a Ginevra. Non mentite, e ammettete che il primo sito che avete visitato in vita vostra è stato Google. O forse, se avete iniziato negli anni 90 a navigare (come noi del resto), probabilmente il vostro primo sito è stato Virgilio o Libero… Ma questa è un’altra storia!

Google è un motore di ricerca internet registrato nel 1997. L’anno successivo fu poi fondata la società Google Inc. La funzione principale di Google è quella di catalogare le varie pagine che esistono nel World Wide Web (la Ragnatela Grande come il Mondo).

Google è senza dubbio il sito più visitato al mondo, è diventato così radicato nella cultura mondiale, che praticamente in ogni lingua esiste un verbo che significa Cercare con Google, in italiano infatti si usa il termine Googlare.

Migliori piattaforme per comprare Azioni Google

Ad oggi, sono numerose le piattaforme che permettono di negoziare direttamente sui principali titoli azionari, tra cui Google.

Di seguito, una lista completa dei migliori Broker operanti in Italia con la garanzia della certificazione Consob.

Social Trading (Copia i migliori)

Semplice ed intuitivo ➥ Inizia *Si applicano termini e condizioni Piattaforma: investous
Deposito Minimo: 250€
Licenza: Cysec

Corso trading gratis

Segnali di trading gratis ➥ Inizia *Si applicano termini e condizioni Piattaforma: trade
Deposito Minimo: 100€
Licenza: Cysec

Corso trading gratis ➥ Inizia *Si applicano termini e condizioni Piattaforma: plus500
Deposito Minimo: 100€
Licenza: Cysec

Sicura e affidabile ➥ Inizia *Si applicano termini e condizioni Piattaforma: iqoption
Deposito Minimo: 10€
Licenza: Cysec

Demo Gratuita Illimitata

Deposito minimo basso ➥ Inizia *Si applicano termini e condizioni

Azioni Google Quotazione e prezzo in tempo reale

Per essere sempre aggiornati, ecco qui in basso la quotazione in tempo reale di Google.

Comprare azioni Google: prodotti principali

Google ha una serie di prodotti, sarebbe impossibile elencarli tutti in questo articolo, ma vi parleremo di quelli più importanti e “importanti per il valore azionario di Google”. Ecco i più importanti:

Adwords

Spazio pubblicitario dove gli inserzionisti possono pubblicare annunci sponsorizzati nelle pagine del motore di ricerca Google e nei siti web dei vari publishers. Adwords è senza dubbio una delle entrate monetarie più importanti di Google.

Adsense

E’ invece il sito dedicato ai publishers del circuito Google, ogni proprietario di sito web può guadagnare grazie a Google Adsense.

Domains

Si tratta di un servizio molto interessante, che permette di prendere un hosting e dominio, oltre alla possibilità di creare un sito.

Android

Sistema operativo per dispositivi mobili (Smartphone, Tablet) basato su Linux, in diretta concorrenza con iOS di Apple. Google sviluppa anche numerosi hardware, specialmente negli ultimi anni. Più famosa di tutti è la Google Driverless Car, una macchina che si guida da sola:

Google è molto attiva anche nei dispositivi tecnologici, come con la serie di telefoni e tablet Nexus, i portatili Chromebook, gli occhiali-computer indossabili Google Glass e molto altro ancora. Google, sostanzialmente, si sta espandendo in sempre più campi, andando pian piano a cannibalizzare il mercato.

Comprare azioni Google: La Storia

Tutto parte da due signori che sicuramente avrete già sentito nominare, Larry Page e Sergey Brin, studenti dell’Università di Stanford (proprio come Marissa Mayer, AD di Yahoo!), che dopo una teoria secondo la quale un motore di ricerca basato sulla ricerca delle relazioni tra siti, avrebbe funzionato molto meglio rispetto alle ricerche standard che erano presenti in precedenza, decisero di fondare Google nel 1998.

Secondo Page e Brin, le pagine con un maggior contenuto di collegamenti ipertestuali erano le più importanti e meritevoli. Di conseguenza, dovevano di comparire in cima ai risultati di ricerca. Sulla base di questo, fu fondato Google. Un’idea da triliardi di dollari.

Il primo investimento in Google ci fu nell’agosto del 1998, un contributo di ben 100 mila dollari da parte di Andy Bechtolsheim, il cofondatore di Sun Microsystems. Già nel 1999, arrivarono 25 milioni di dollari da venture capital come Kleiner Perkins Caufield & Biers e Sequoia Capital.

L’IPO di Google arrivò il 19 Agosto 2004. Quel giorno, Larry Page, Sergey Brin e Eric Schmidt si accordarono per lavorare a Google per ben 20 anni, fino al 2024. La compagnia, quel giorno offrì 19,605,052 azioni Google, al prezzo di 85 dollari per azione. Google solo quel giorno guadagnò 1.67 miliardi di USD, con una capitalizzazione di mercato di 23 miliardi.

Nel giro di 10 anni, quei 23 miliardi sono diventati più di 450. Gran parte dei 271 milioni di azioni rimasero sotto il controllo di Google, e tanti impiegati di Google diventarono milionari all’istante. Anche Yahoo! quel giorno fece molti soldi, perché possedeva 8.4 milioni di azioni ancor prima dell’IPO delle azioni Google.

Modello di Business di Google

Google offre i suoi servizi su internet gratuitamente. Google trae gran parte dei suoi profitti attraverso gli inserzionisti che sono interessati a pubblicizzarsi online su Google o su gli altri siti dei Publisher. Molti ricavi provengono anche dalle vendite di prodotti specifici per le azioni. Ultimamente Google ha iniziato a focalizzarsi sul creare risorse che creano dei servizi basati su delle commissioni, per fare in modo che vengano generate più entrate, anche se questo può significare più competizione con i propri clienti.

Un esempio è Google Domains, per adesso solo attivo in USA, ma nulla toglie che presto potrebbe arrivare in Italia. Interessante anche il servizio Google Compare, per adesso attivo soltanto in UK, che permette di confrontare Carte di Credito, Assicurazioni, Mutui. Come scritto nel footer della pagina, Google “Offre il servizio gratuitamente, ma veniamo compensati dai nostri provider”.

Tutti questi servizi sicuramente genereranno molti più profitti per Google, che continua comunque a creare valore, pur richiedendo commissioni sensibilmente minori rispetto a quelle della concorrenza.

Sicuramente siamo di fronte ad un Google 2 in fase di costruzione, e quindi crediamo che ci siano grandi opportunità di investimento a lungo termine nelle azioni di GOOG.

Opportunità e rischi di investimento con Google

Sarebbe da stupidi negare la grande opportunità di investimento che è Google, nemmeno un analista al primo giorno di lavoro riuscirebbe a non vedere le grandi opportunità che ci sono in questo titolo azionario.

Il suo grafico parla chiaro:

Google è un’azienda quotata al Nasdaq (GOOG) è in costante crescita da ormai 10 anni e fa parte delle migliori azioni americane quotate in borsa. Ha una capitalizzazione di mercato di ben 450 miliardi e sembra che nessuno riuscirà ad impensierire questa azienda. Infatti, le sue innovazioni continuano ad stupire il mondo ed a riscuotere un grande successo tra gli utenti.

Ecco qualche esempio:

  • Google Driverless Car
  • Android
  • Nexus
  • Google Domains
  • Gmail
  • Google Chrome
  • Chromebook

Tutto ciò rende Google l’azienda più innovativa di sempre, insieme a nomi come Tesla, Space X, Microsoft, Facebook, Apple.

Azioni Google: Le migliori piattaforme

Negoziare al meglio azioni Google vuole dire affidarsi a piattaforme dotate delle seguenti caratteristiche:

Questi tre aspetti sono fondamentali per un’operatività profittevole e professionale. Inoltre, in questo modo sarà possibile mettersi al riparo da truffe e poter negoziare il proprio denaro in totale sicurezza.

Vediamo adesso quali sono le migliori Piattaforme per negoziare Google sui mercati.

eToro

Questa innovativa piattaforme permette di negoziare le azioni Google in due modalità:

  • Acquisto diretto con i CFD
  • Copy Trading per affidarsi a professionisti del settore

Nel primo caso, la soluzione offerta è tra le migliori del mercato. Spread bassi, ampio ventaglio di titoli e piattaforma operativa semplice e intuitiva. Ovviamente, con il vantaggio dato dai CFD di poter speculare sia in caso di rialzo che di ribasso del prezzo.

Nel secondo caso, eToro va oltre. Infatti, con il Copy Trading l’attività di investimento raggiunge un’altra dimensione. Grazie ad un sistema facile ed immediato, sarà possibile prima valutare e poi scegliere i Trader più profittevoli sulla piazza. Considerato che eToro conta oltre 7 milioni di utenti nel mondo, è molto probabile che i Top Trader siano presenti nel suo database.

Insomma, si selezionano i Top Trader (almeno 5!) e con un Click le loro operazioni verranno replicate nel nostro Conto. Proprio come avere dei veri professionisti al nostro servizio.

Opportunità rivoluzionaria e profittevole, gode della certificazione Consob e della possibilità di essere testata anche su Demo.

Trade.com

Broker di prima fascia e specializzato in contratti CFD su azioni. Questa piattaforma è stata una delle prime a permettere l’operatività su Google, fin dagli esordi e con grande soddisfazione per i suoi clienti.

Con Trade.com si opera su una Metatrader, la piattaforma più amata al mondo, facile e semplice da utilizzare. Specifichiamo che la MT4 è anche adatta all’utilizzo di Expert Advisors (EA) e sistemi di Trading Algoritmico. Insomma, un ventaglio di opzioni profittevole e variegato per operare su Google con il massimo dei profitti.

Ulteriore opzione è rappresentata dal servizio di Segnali di Trading. In questo modo, si ricevono notifiche per entrare a mercato in tempo reale, grazie ad analisi svolte da professionisti del settore. Il nostro compito sarà quello di valutare se entrare a mercato o se attendere il segnale successivo. Un supporto fondamentale per l’analisi tecnica e per migliorare (di molto) la nostra operatività.

Ovviamente, il tutto è testabile su conto Demo, senza vincoli o costi.

Comprare azioni Google: Dividendo

Affidarsi a piattaforme specializzate in CFD presenta anche un altro vantaggio: Google non rilascia dividendi. Questo significa che coloro che sono in possesso material del titoli Google potranno monetizzare il profitto solo con la dismissione dell’investimento.

Come mai Google non rilascia dividendi? La policy aziendale è stata da sempre molto chiara in merito. In linea generale, società che operano nel campo tecnologico o del FinTech non solo solite rilasciare dividendi annuali, anzi. La motivazione risiede nel fatto che questi settori sono in continuo mutamento ed occorrono sempre ingenti investimenti in ricerca&sviluppo per restare al passo con i tempi.

Di conseguenza, anziché remunerare gli azionisti, i Top Manager preferiscono re-investire gli utili societari per continuare a crescere sul mercato.

Azioni Google: Previsioni 2020

Le azioni Google Alphabet hanno vissuto da sempre una crescita continua e costante. Continuerà? Molto dipende dalla scelte di investimento dei vertici aziendali. In altre parole, grazie ad un Team di professionisti sempre attenti ai nuovi prodotti e servizi, Google è sempre stato un passo avanti rispetto la concorrenza.

Anche per il 2020 sono previsti nuovi prodotti e soprattutto l’implementazione di servizi già esistenti, come Adsense, per un consolidamento del Business a livello globale. Anche se Google è quotata da parecchio, resta fra le aziende da valutare se si vuole investire in startup.

A livello prettamente tecnico, con una quotazione attuale di circa $1.350, gli analisti vedono nel Target Price psicologico di $1.500 l’obiettivo del 2020.

Conclusioni

In questa guida sulle azioni Google abbiamo effettuato un’analisi approfondita della società, con storico e previsioni future.

Come ampiamente specificato, ogni investimento profittevole passa anche da una piattaforma qualificata. Spread bassi, assistenza al cliente e regolamentazione Consob saranno servizi qualitativi fondamentali per essere profittevoli già nel breve periodo.

Le opzioni da noi presentate per investire al meglio con Google sui mercati sono essenzialmente due:

Entrambe le opzioni possono essere testate su Demo. In definitiva, il metodo migliore per negoziare le azioni Google!

Ti potrebbero interessare anche le nostre recensioni sulle azioni delle seguenti società:

Sicuramente con i migliori broker azioni che permettono di operare in CFD. Sicuri, veloci ed interamente online, sono noti per non applicare nessuna commissione fissa.

Sicuramente con i contratti CFD (Contract For Difference), strumento finanziario regolamentato dalla Consob. Tutti i migliori Broker di Trading dispongono dei CFD per negoziare senza commissioni fisse.

Sicuramente si, l’azienda è estremamente innovativa ed ogni anno rilascia nuovi servizi o prodotti che continuano a spingerla anche sui mercati finanziari.

La soglia di $1.500 è sicuramente il primo step da raggiungere entro il primo semestre. In seguito, un ulteriore Target è rappresentato da $1.700.

Guida come comprare azioni Apple 2020 previsioni e quotazione

Hai sempre voluto sapere guida come comprare azioni Apple e conoscere i trucchi e i segreti e le strategie con il trading online facendo trading sulle Azioni americane come Apple, Facebook, Twitter, Alibaba ?

In questa guida completa andremo ad esaminare la quotazione in tempo reale di Apple e come investire in azioni dopo l’uscita di un nuovo iPhone.

Ora potrai provare la migliore piattaforma per CFD trading, Investous, dal vivo e provare l’eccezionale interfaccia!

Nuovi iPhone 11, X iPhone 12, iPad e Apple TV arrivano nel 2020 – come comprare azioni Apple

Con l’uscita nei nuovi iPhone 12, iPhone 11, iPad Pro e Apple TV 4K l’azienda Apple di Cupertino torna alla ribalta.

I titoli sui migliori giornali finanziari indicano che il titolo del gruppo tecnologico potrebbe salire del 50% entro il prossimo anno. L’ottimismo è sicuramente il risultato della formula dell’abbonamento mensile o leasing lanciato da Apple che garantisce un iPhone nuovo ogni anno!

I più autorevoli financial advisor dicono che questa nuova offerta possa garantire un futuro in crescita per l’azienda Apple, una spinta alle vendite e soprattutto un effetto positivo sui margini dell’azienda.

Proprio in questi giorni Apple ha comunicato che le vendite dei nuovi iPhone 11 e iPhone X potrebbero superare ampiamente la quota di 10 milioni di unità vendute, battendo il record dello scorso anno.

Qui sotto vedi la quotazione del titolo in tempo reale.

Come comprare azioni Apple nel 2020?

Se diamo uno sguardo al titolo negli ultimi mesi è un po’ come stare sulle montagne russe, con molti alti e bassi, con un trend medio che segnava un ribasso.

Con questa nuova uscita però tutti gli analisti indicano un balzo al rialzo. Oramai le quotazioni sono come i derivati, si punta tutto sulla fiducia tra gli investitori e il titolo prende il volo!

Parleremo qui delle novità e di cosa aspettarci nel breve e medio periodo e come sfruttare il trend con il trading online e i CFD.

E allora quanto vale una azione Apple quotata al Nasdaq?

Fai attenzione che quando pensi a come comprare azioni Apple, devi anche sapere che le azioni quotate all’indice NASDAQ di New York sono quotate in dollari.

Per cui l’azione Apple e il suo prezzo è espresso in dollari. Per maggiori info su quanto vale un dollaro in euro leggi qui .

Guida come comprare azioni Apple: iPhone 12 e iPhone 11 tutte le novità 2020

Oramai i rumors sull’iPhone 12 sono sempre più dettagliati e arrivano direttamente dalle fabbriche in CINA i nuovi modelli che saranno in distribuzione nei negozi Apple già in questi giorni.

  • Secondo quanto dichiarato da Apple durante la sua conferenza a San Francisco, il nuovo iPhone 8 ha quattro speaker e non più solo 2 . Così proprio come l’iPad Pro. Già nelle fotografie rubate dalla fabbrica in Cina, si vedevano infatti altre due griglie con fori tondi messe sopra la scocca dell’ iPhone 12 .
  • Confermato da Apple l’8 settembre ora è anche impermeabile e fotografa in modo perfetto con una fotocamera di nuova generazione che nel modello iPhone 8 plus viene addirittura raddoppiata per zoommare alla perfezione!
  • Abbandono del buco per il jack delle cuffie. Sembra che è stato tolto e al posto del vecchio buco del Jack si usa una presa USB tipo C.
  • Viene aggiunto un software all’interno del telefono mobile che elimina tramite un algoritmo i rumori di fondo per migliorare il suono.
  • Finalmente l’ iPhone 12 è impermeabile all’acqua e alla polvere come i suoi concorrenti Samsung e Sony.
  • Ci sono 3 versioni come il precedente modello S plus con l’aggiunta di un modello che si avvicina all’iPad come dimensioni.
  • Molto probabilmente si passerà a 516 gigabyte di memoria e non avremo più i 128 gb.
  • iPhone Xs ovviamente con batteria maggiorata.
Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Like this post? Please share to your friends:
Сome fare soldi con le opzioni binarie
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: