Conoscere il significato dei termini nel trading in opzioni binarie 1

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Termini sul trading che devi assolutamente conoscere

Il trading è una attività appassionante e, se svolta in maniera corretta, può essere anche profittevole. Per chi lo affronta per la prima volta è probabile che si troverà di fronte a numerosi termini e espressioni gergali. La terminologia di trading, come in ogni settore, ha le sue sfumature e non bisogna lasciarti confondere dal linguaggio utilizzato nella cerchia del trading. Se dedichi del tempo a capire il significato dei termini di trading comuni, sarai sulla giusta strada per sviluppare le tue competenze e fiducia nel trading.

Per aiutarti a iniziare questo percorso di apprendimento all’attività di trading, abbiamo stilato un elenco dei termini più utili che ogni aspirante trader debba conoscere:

Leva finanziaria

La leva finanziaria (leverage) è un meccanismo che consente di amplificare la portata delle proprie transazioni con un effetto moltiplicatore. Se ho una leva 1:30 ad esempio ciò significa che con 10 euro posso accedere ad operazioni di 10 x 30 = 300 euro. Per i conti di trading professionali e Broker non europei, la leva finanziaria può arrivare a 1:400 o superiore.

Ovviamente chi fa trading con la leva finanziaria può guadagnare di più ma nello stesso tempo, anche perdere cifre più grandi. In generale è bene stare attenti ad utilizzare leve alte se non si ha esperienza.

La leva finanziaria ha dunque il vantaggio di poter realizzare molti più profitti con una liquidità minore ed proprio questa una delle principali caratteristiche. A volte i trader potrebbero voler applicare la leva per guadagnare una maggiore esposizione con un patrimonio minimo, come parte della loro strategia di investimento. La leva finanziaria viene applicata in multipli del capitale investito dal trader, ad esempio 2x, 5x o superiore, e il Broker Forex CFD presta questa somma di denaro (margine) al trader al rapporto fissato.

Margine

Il margine è l’importo di capitale necessario da immettere sul conto per aprire una posizione di trading. Il margine è una funzione dell’esposizione nozionale desiderata su un mercato specifico e per un coefficiente di leva.

Ecco un esempio: vuoi acquistare 0,1 lotti (10.000 unità della valuta di base o della prima menzionata) di EURUSD all’attuale prezzo offerto di 1,13000 e con un coefficiente di leva di 30:1.

Se la valuta di base del conto è in EUR, si calcolerà quindi il margine iniziale come segue: (1,13000 * 10.000) / 30 = $ 376,66.

In questo esempio, $ 376,66 è l’importo di margine richiesto per aprire una posizione di 0,1 lotti in EURUSD.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Una volta stabilita una posizione e aver immesso un margine iniziale di $ 376,66, maturerai un profitto o una perdita in tempo reale.

Se il tuo patrimonio netto, ossia il saldo rimanente sul conto regolato sul profitto o la perdita aggregati, cade al di sotto di un livello specifico, potresti ricevere una margin call.

  • Se ricevi una margin call, dovrai depositare fondi sul conto per supportare le attuali posizioni aperte.
  • Se, entro un certo periodo, i fondi non verranno depositati, allora le posizioni aperte potrebbero venire chiuse automaticamente.

Stop-Loss

Lo stop-loss è un eccellente strumento per la gestione del rischio, in particolare quando viene combinato con una corretta dimensione della posizione relativa alla dimensione del conto e adattata alla volatilità di mercato. Ti permette di comprendere in modo efficace quale rischio ti assumi per ogni negoziazione.

È importante comprendere che lo stop-loss è un ordine di mercato e un punto di innesco. Se il prezzo viene negoziato attraverso il livello di stop-loss specificato, l’ordine viene attivato per chiudere la posizione al prezzo di mercato predominante in quel dato momento. Se il mercato dovesse negoziare a un livello diverso da quello dello stop-loss in quel dato momento dell’esecuzione, lo stop potrebbe essere eseguito a un prezzo migliore o peggiore.

Spread

Lo spread è il costo o il cambio della negoziazione e rappresenta la differenza tra il prezzo di acquisto (domanda) e quello di vendita (offerta). Mentre la gestione del rischio e la corretta dimensione della posizione sono fattori chiave di stima per qualsiasi trader di successo, l’obiettivo primario del trading è in primo luogo la crescita del capitale sul conto.

L’obiettivo dovrebbe essere che il prezzo della domanda si muova più in alto di quello a cui avevi in origine acquistato (per aprire) la posizione. Oppure, nel caso dell’apertura di una posizione short, che il prezzo dell’offerta si muova più in basso del punto al quale avevi in origine venduto (per aprire). Questo concetto è anche noto come sconfitta dello spread trading.

Pip e punti

Sono una misurazione del cambiamento di prezzo che determinerà il tuo profitto e perdita. Il numero di cifre decimali che vedi quotate per uno strumento (come EURUSD) su MetaTrader 4, 5 o su altre piattaforme di trading determineranno il movimento in pip.

  • Su una coppia valutaria a 5 cifre decimali, il pip è 0,00010
  • Su una coppia valutaria a 3 cifre decimali, il pip è 0,010
  • Su una coppia valutaria a 2 cifre decimali, il pip è 0,10

Suggerimento ai trader: il pip è sempre la penultima cifra. mentre il punto è sempre l’ultima cifra. Ad esempio, se si desidera acquistare (lungo) lo 0,1 di un lotto in EURUSD a 1,13500 che si è mosso a 1,13510, quello 0,00010 in più è un guadagno di un pip, cioè 10 punti.

I trader pagano lo spread aprendo o chiudendo una negoziazione, spread che rappresenta il costo della commissione effettiva della negoziazione. Un altro fattore importante da tenere in considerazione quando si detiene una posizione è l’adeguamento degli interessi sul conto al punto di rollover effettuato ogni giorno alle 17:00 EST (fuso orario di New York) o alle 00:00 ora del server. Ciò riproduce il mercato spot FX sottostante ed è un fattore importante da tenere in considerazione, dato che molti trader chiuderanno una posizione prima di questo momento.

Poiché le valute vengono scambiate in coppia, i trader effettuano una call in modo che una delle due valute salirà o scenderà di prezzo rispetto all’altra, per cui il guadagno o la perdita di capitale rappresenta la loro preoccupazione principale. È inoltre importante tenere in considerazione l’adeguamento degli interessi, determinato dai due rispettivi tassi d’interesse.

  • Se il tasso d’interesse della valuta acquistata dal trader è superiore a quello della valuta venduta, allora il trader guadagnerà in interessi. Ciò è conosciuto come roll positivo o riporto.
  • Se il tasso d’interesse sulla valuta acquistata dal trader è inferiore a quello della valuta acquistata, allora il trader pagherà l’interesse di rollover conosciuto anche come roll negativo.

I differenziali del tasso di swap sono una funzione della durata della dimensione della posizione e della proprietà, che può essere il costo o il profitto aggiuntivi di ogni operazione nel corso del tempo.

Long e short

Questi sono due tra i termini più utilizzati dai trader in tutti i forum e a tutti i livelli di competenza. I due termini indicano la propensione di direzione verso cui è probabile che uno strumento o un mercato si dirigano in un dato lasso di tempo.

  • Essere long vuol dire comprare o avere l’idea che il prezzo aumenterà.
  • Essere short equivale a vendere a nudo per aprire una negoziazione e avere una propensione negativa verso il fatto che il prezzo diminuirà.

Analisi tecnica e fondamentale

Si tratta di due importanti discipline che sono il fulcro dei piani e delle metodologie di trading che utilizziamo per definire il nostro vantaggio di trading e per sviluppare un’aspettativa positiva.

Molti faranno trading guardando solo a uno delle due, tuttavia, combinate, le due discipline possono essere incredibilmente potenti.

L’analisi tecnica è l’utilizzo dei grafici per comprendere meglio il comportamento dei mercati e accertarne le probabilità oltre a trovare un compromesso sui rischi e sui benefici. Insieme alle analisi di azione dei prezzi, può essere un potente strumento per comprendere il potenziale di una mossa futura, oltre a fornire una visione generale d’aiuto nella gestione del rischio. Scopri di più sugli strumenti di analisi tecnica.

L’analisi fondamentale è l’interpretazione del flusso di notizie e di come le nuove informazioni potrebbero influenzare i prezzi dei mercati. È simile a un viaggio. I trader sui fondamentali non si preoccupano solo di muoversi da A a B, ma vogliono comprendere cos’ha causato il movimento e cosa porterà verso il punto C. Scopri di più sull’analisi fondamentale.

Nel trading su forex, è di vitale importanza comprendere quale sia la vera causa del movimento di una valuta. In questo modo è possibile avere un’idea sul modo in cui tale variabile indipendente potrà reagire e su quali implicazioni potrà avere sulla valuta.

Per esempio, sappiamo che oltre un terzo delle importazioni australiane avviene con la Cina, così il dollaro australiano (AUD) è spesso molto sensibile verso i dati cinesi o i cambiamenti nelle politiche monetarie e fiscali. Pertanto, un trader potrà cercare di comprare AUD quando la Banca Centrale cinese (la PBoC) taglierà i tassi per spronare i consumi nazionali.

Per ulteriori spunti sul punto di vista sia fondamentale che tecnico, leggi i post presenti nelle categorie:

Conto demo di trading

Un conto demo di trading è lo strumento usato per far pratica di trading o per testare nuove strategie di trading senza alcun rischio per il denaro vero.

Un conto demo serve anche per far sì che le persone, principianti nel forex, acquisiscano familiarità con i vari aspetti del trading.

Il conto demo offre la possibilità di familiarizzare con la piattaforma di trading, comprendere come inserire gli ordini, gestire le esistenti posizioni di trading, così come le funzioni più avanzate, testare o applicare bene una strategia di trading.

Se sei un principiante del trading, allora è altamente consigliabile aprire un conto demo, finché non ti senti a tuo agio con la tua strategia e con la stessa piattaforma di trading.

Quali sono i benefici di un Conto Demo?

Un conto demo su forex è in realtà un elemento obbligatorio, a prescindere dal livello d’esperienza di trading. Anche i fondi elitari di hedging e le istituzioni del trading hanno sempre un trading su carta o un conto demo di trading a portata di mano, per far fare pratica ai traders e perfezionare le capacità di trading.

Il beneficio che deriva dal mantenere un conto demo non consiste solo nell’assistere i principianti, ma è una buona pratica nel lungo termine. Ecco alcuni vantaggi chiave derivati dall’avere un conto demo di trading:

  • Fare pratica senza rischi: Il più ovvio di tutti, un conto demo è soprattutto utilizzato per far pratica di trading e acquisire familiarità con le condizioni di trading. Molti Broker Forex CFD offrono dati simili in un conto demo ed uno live, a significare che, sebbene tu stia facendo trading in un ambiente demo, le condizioni del mercato rispecchiano quelle reali.
    Questo garantisce che, facendo pratica, i traders testino la loro abilità in un ambiente sicuro e privo di rischi.
  • Testare le proprie strategie di trading: Un conto demo è il primo luogo in cui cominciare, quando ti avvicini o sviluppi una strategia di trading. È raccomandato testare le proprie strategie di trading e vedere quanto è probabile che sia performante.
    Un conto demo consente inoltre di mettere alla prova e modificare leggermente le strategie di trading, senza correre il rischio di dover alimentare veri fondi di trading.
  • Gestione del rischio: Un conto demo è anche utile per i traders, affinché gestiscano il loro rischio. Fattori come quante posizioni aprire, o quante unità di lotti o la loro grandezza possono essere difficili da risolvere inizialmente. Ma, quando si fa pratica su un conto demo di trading, i traders arrivano al punto in cui la gestione del rischio, in termini di posizione, può diventare una seconda natura, e pertanto rendere il passaggio ad un ambiente di trading dal vivo molto più facile.

Fare trading su un conto demo è un ottimo modo di guadagnare fiducia nella propria capacità di gestire il rischio, capire la giusta dimensione delle posizioni e abituarsi alle caratteristiche uniche del mercato. Può essere uno strumento utile per mettere in pratica le proprie strategie di trading prima di passare a un conto live.

Apri subito un conto demo e inizia a fare trading con fondi virtuali con i migliori Broker italiani:

Broker Caratteristiche Inizia
Licenza ‎ASiC, CySEC, FCA
Il fornitore più quotato di CFD
Piattaforma WebTrader
Licenza FCA, Consob
Protezione conto clienti
Formazione e affidabilità
Licenza CySEC
Spread stretti
Piattaforma MT4
Licenza CySEC
Demo gratuita
MetaTrader 4 e App Mobile
I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Tra il 68 e l’89% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di correre questo alto rischio di perdere il tuo denaro.

Formazione di trading

Chi conosce i mercati finanziari, sa molto bene che per fare trading ad alti livelli la sola esperienza non basta. Conoscere, studiare e informarsi il più possibile sono l’unica strada attualmente conosciuta per fare in modo che le probabilità di riuscita nel trading possano migliorare drasticamente.

Qui di seguito abbiamo inserito alcuni delle migliori guide al trading gratuite. È possibile scaricarle immediatamente e visualizzarle su tutti i dispositivi, mobile e desktop. Buona lettura.

GUIDA FOREX PER PRINCIPIANTI

Una pratica guida per muovere i primi passi nel mondo del trading, come fare forex online per chi è alle prime armi, con consigli, guide e strategie operative da mettere in pratica da subito. Il forex è il più grande mercato al mondo, per fare trading con successo devi conoscerlo.

Con la guida forex potrai conoscere le basi necessarie per iniziare nel modo giusto. All’interno dell’ebook sono presenti una serie di strategie da mettere in pratica da subito.

Scarica l’ebook gratuito “Guida al Forex per principianti”, vivi una esperienza di trading positiva fin dall’inizio.

GUADAGNARE CON IL TRADING

Un ebook creato dai trader per i trader con l’obiettivo di fornire le competenze necessarie per ottenere il massimo dalla propria attività di trading.

Più di 100 pagine di contenuti utili per apprendere le basi del trading fino allo creazione di strategie di successo. Un libro scritto con parole semplici, adatto alle persone che vogliono iniziare questa attività o che stanno operando senza ottenere risultati.

Una guida pratica per arrivare a guadagnare con il trading, uno strumento necessario per capire le dinamiche dei mercati e non solo.

L’obiettivo di questa guida è quello di dare la possibilità al lettore di vivere una esperienza di trading positiva fin dall’inizio.

INVESTIRE CON I CFD

L’ebook è stato scritto con l’obbiettivo di spiegare in modo semplice come investire con i CFD e tutti gli aspetti che caratterizzano il mondo del trading online. Una guida dettagliata alle diverse metodologie tecniche e grafiche per studiare il comportamento dei mercati finanziari, con lo scopo di individuare le migliori opportunità.

Nelle 78 pagine, l’ebook mostra come mettere in pratica diverse strategie operative direttamente nella piattaforma di trading e individuare i momenti più opportuni per entrare ed uscire dal mercato.

L’obiettivo di questa guida è quello di fornire un set completo di tecniche e strumenti che possano aiutare a prendere le migliori decisioni.

Conoscere il significato dei termini nel trading in opzioni binarie 2

Continua in questo secondo appuntamento, l’illustrazione dei termini che vengono utilizzati nel mondo del trading e soprattutto quando si opera nel segmento delle opzioni binarie.

Opzione dentro: Una possibilità dell’opzione intervallo nella quale il trader decide se il prezzo di mercato scadrà dentro un intervallo di prezzo predeterminato.

Importo dell’investimento: L’importo di capitale investito in una singola opzione binaria.

In the Money: Questo termine indica che il prezzo di mercato di un asset è attualmente scambiato o ha chiuso in positivo (generando un profitto).

Opzione basso: Un tipo di opzione binaria nella quale il trader ritiene che il prezzo di mercato di un asset scadrà sotto al prezzo corrente di mercato.

Prezzo di mercato: Il prezzo attuale di un asset basato sul feed di dati fornito dal service provider di 24option.com.

Opzione non tocca: Un tipo di opzione binaria nella quale il trader ritiene che il prezzo di mercato di un asset sottostante non raggiungerà un livello di prezzo predeterminato durante la vita dell’opzione.

Opzione tocca: Un tipo di opzione binaria nella quale il trader ritiene che il prezzo di mercato di un asset sottostante raggiungerà un livello di prezzo predeterminato durante la vita dell’opzione.

Out of the Money: Questo termine indica che il prezzo di mercato di un asset non è attualmente scambiato al livello target o ha chiuso in negativo (o in perdita).

Opzione fuori: Una possibilità dell’opzione intervallo nella quale il trader decide se il prezzo di mercato scadrà fuori da un intervallo di prezzo predeterminato.

Rimborso: Questo è l’importo rimborsato al trader se ha investito in un’opzione che prevede un rimborso nel caso in cui l’opzioni termini “out of the money”.

Ritorno: Il ritorno è la percentuale dell’investimento originale che un trader riceverà se l’investimento è profittevole.
Prezzo target: Il prezzo target, altrimenti conosciuto con il termine prezzo di mercato, è l’attuale prezzo di un asset secondo i dati forniti dal service provider.

Opzione tocca o no: Un’opzione tocca o no è un’opzione che scadrà in the money se in qualsiasi istante della durata di tale opzione, il prezzo di mercato raggiungerà il livello di prezzo predeterminato.

Asset sottostante: L’asset sul quale il trader ha investito con un’opzione binaria.

Quali sono gli indicatori migliori per il trading in opzioni binarie

Esistono indicatori migliori di altri e se esistono quali sono?

Questa è una delle domande che ci vengono fatte più spesso dai nostri utenti, e la risposta è sempre la stessa: sì! Esistono infatti degli indicatori che più di altri consentono di interpretare i movimenti di mercato ed ottenere dei guadagni dal trading in opzioni binarie. Attraverso questa utile guida, vogliamo dare una risposta definitiva a tale domanda, ed illuminare il cammino dei trader emergenti

Indicatori di trading in opzioni binarie

Per prima cosa dobbiamo comprendere bene cosa significa investire in opzioni binarie e quale sia l’approccio migliore. Se vuoi davvero ottenere dei guadagni con il trading in opzioni binarie, devi necessariamente sapere che il solo modo per farlo è quello di seguire il mercato. Soltanto seguendo il mercato puoi ottenere profitti costanti, grazie ad una percentuale considerevole di posizioni chiuse in profitto!

Seguire il mercato significa seguire le tendenze che si generano al suo interno. Come probabilmente ben saprai, le tendenze che possiamo avere sono due:

  • tendenza rialzista, conosciuta anche con il termine uptrend;
  • tendenza ribassista, conosciuta anche come downtrend.

Possiamo però anche assistere alle fasi laterali o orizzontali, chiamate in gergo tecnico flat market o trendless, fasi intermedie in cui il valore dell’asset oscilla tra due valori, descrivendo un movimento che non risulta essere né rialzista né ribassista.

Prima di passare avanti, deve essere fatto un accenno alle diverse categorie, suddivise in base alla loro durata; distinguiamo:

  • trend a breve termine; tra cui vengono indicate tutte quelle tendenze che non superano le tre settimane;
  • trend intermedio; racchiude le tendenze che oscillano tra 3 settimane e diversi mesi;
  • trend a lungo termine o anche tendenza maggiore; raggruppa le tendenze che hanno una durata minima di 1 anno.

Esempio di tendenza rialzista

Esempio di tendenza ribassista

Esempio di fase laterale

I migliori indicatori di trading sono quelli che ti permettono di analizzare le tendenze e comprendere quali siano i momenti in cui una tendenza si sta indebolendo, in modo tale da operare all’inizio della sua inversione.

Il nostro consiglio è quello di studiare i grafici dei prezzi, abbinando gli indicatori tecnici più affidabili.

Un indicatore tecnico può essere un valido aiuto per la tua attività di trading, un utilissimo supporto per interpretare correttamente i grafici.

Indicatori di trading che ti aiutano ad analizzare il trend

Prima di analizzare quali sono i migliori indicatori di trading, chiariamo il significato di alcuni termini molto frequenti e che possono essere confusi, quali:

  1. indicatori;
  2. oscillatori.

Gli indicatori sono disegnati direttamente sul grafico e rappresentano l’andamento del nostro cross.

Gli oscillatori vengono invece tracciati al di fuori del grafico principale. Anch’essi si muovono all’interno dei valori di riferimento o all’interno di un minimo e di un massimo.

A nostro parere sono 3 gli indicatori di trading migliori che ti permettono di analizzare il trend:

  • Bande di Bollinger;
  • RSI;
  • MACD;

Se combinati tra loro, le probabilità a favore del tuo investimento aumentano in modo considerevole! Vediamo come utilizzare questi indicatori.

Bande di Bollinger

L’indicatore bande di bollinger viene ritenuto uno degli indicatori tecnici per eccellenza, in quanto di facile utilizzo.

Come possiamo meglio vedere dalle immagini, è composto da 3 linee che si alzano o si abbassano, si allargano o si restringono.

In linea di massima, le bande di Bollinger sono medie mobili di prezzo che ci indicano zone di iper-comprato ed iper-venduto, ossia, zone in cui l’asset osservato risulta essere stato comprato (o venduto) troppo rispetto alla sua media. In prossimità di tali fasi le probabilità di inversione aumentano.

Questo strumento si esprime al meglio se utilizzato in combinazione con MACD o RSI, rivelandosi di grande utilità e precisione.

Come possiamo vedere dal grafico sopra riportato, le bande di Bollinger sono due:

  • Una banda superiore: che indica la fase di iper-comprato.
  • Una banda inferiore: che indica la fase di iper-venduto.

Il segnale di trading si ha quando il prezzo tocca una delle due bande:

Segnale di acquisto opzioni call

Il prezzo tocca la banda di Bollinger inferiore per poi cambiare la sua direzione da ribassista a rialzista.

Segnale di acquisto opzioni Put

Il prezzo tocca la banda di Bollinger superiore per poi cambiare la sua direzione da rialzista a ribassista.

Oscillatore RSI

L’oscillatore RSI è l’acronimo di Relative Strength Index, ci offre i medesimi segnali delle bande di Bollinger, con la sola differenza che la rappresentazione grafica è diversa e sotto certi aspetti anche più precisa.

L’oscillatore RSI è formato da una media mobile che oscilla tra due valori, che rappresentano le due fasi di iper-comprato e iper-venduto.

A differenza del MACD, che lo vedremo di seguito, questo indicatore si basa esclusivamente su una sola linea, la quale va ad assumere un valore compreso tra 0 e 100. L’immagini qui sotto chiarisce meglio il concetto.

Dobbiamo attendere il momento in cui tale linea si trova al di sotto di 30 o al di sopra di 70. Questi limiti rappresentano:

  • nel primo caso una situazione di ipervenduto;
  • nel secondo caso una fase di ipercomprato.

L’oscillatore RSI è utilizzato per lo studio di grafici. Come possiamo anche vedere dall’immagine, rappresenta un’oscillazione utile a determinare segnali di vendita o di acquisto.

�� Con AvaProtect fai trading senza preoccupazioni! Temi di perdere con una posizione? AvaTrade ti protegge…Riduci il rischio, aumenta i vantaggi. Scopri di piu’ ⭐ Ricevi 100.000 € di denaro virtuale con un account demo gratuito >>

Come per tutti gli strumenti dell’analisi tecnica, anche per l’oscillatore RSI è possibile modificare il periodo preso in considerazione. Ricordatevi che maggiore è il periodo, minore sarà il rischio di incappare in falsi segnali (ma si riceveranno anche meno segnali del solito). Viceversa, minore è il periodo, maggiore sarà il rischio di incappare in falsi segnali (ricevendo però molti più segnali del solito).

Il segnale di trading si ha quando la media mobile tocca una delle due aree.

Infine, vogliamo precisare che si tratta di un indicatore molto importante per le informazioni tecniche contenute;

  1. quando il prezzo si trova in iper-comprato indica a breve un inversione di tendenza, quindi tenderà a scendere;
  2. quando il prezzo si trova in una situazione di iper-venduto tenderà invece a salire da lì a breve.

Segnale di acquisto opzioni binarie Put

Il segnale di acquisto si ha quando la media mobile tocca la quota 70 o 80. In tal caso le probabilità di ribasso sono considerevoli.

Segnale di acquisto opzioni binarie call

Il segnale di acquisto si ha quando la media mobile dell’oscillatore RSI tocca quota 30-20, in tal caso le probabilità di un rialzo sono maggiori rispetto a quelle di un ribasso.

Il MACD acronimo di moving average convergence divergence è un altro importante oscillatore molto utilizzato per fare trading online. Viene utilizzato anch’esso per individuare segnali di vendita o di acquisto.

Il MACD è molto indicato con l’utilizzo della piattaforma MetaTrader, ed a differenza dell’indicatore di default, il MACD ti darà la possibilità di risparmiare tempo prezioso grazie alla signal line calcolata automaticamente.

Calcolo del MACD

Per interpretare il grafico del MACD innanzitutto dobbiamo calcolarlo, sottraendo un Exponential Moving Average (EMA) più lungo da uno più corto.

Questi valori solitamente sono compresi tra 12 e 26 giorni. Sulla base di questa differenza, viene poi calcolato il cosiddetto moving average per un totale di 9 periodi. Quest’ultimo prende il nome di linea del segnale.

Come formula avremo: MACD = [moving average da 12 giorni – moving average da 26 giorni] > Indicatore Ponderato Esponenziale;

Linea Del Segnale = Moving Average (MACD) > Indicatore Ponderato Medio.

Interpretazione del MACD

  1. quando la linea MACD attraversa in rialzo la Signal Line (passando da sotto a sopra), otterremo un segnale rialzista;
  2. quando la linea MACD attraversa in ribasso la Signal Line (passando da sopra a sotto), otterremo un segnale ribassista;

Il grafico qui sotto riportato rivela quanto appena detto. Avremo l’indicatore MACD indicato con la linea verde, mentre la Linea di segnale è indicata in blu.

Continua a leggere la guida! Clicca qui!

Migliori Broker Trading Forex Cfd Regolamentati

Broker Caratteristiche Vantaggi Conto Demo
  • Licenza: CySEC – FCA – ASIC
  • Social Trading
  • Deposito min: 200 $
Piattaforma N.1 al mondo per il Social Trading Prova GratiseToro opinioni
  • Licenza: CySEC
  • Vasta scelta di CFD
  • Deposito min: 100 €
Piattaforma per professionisti – Vasta scelta di CFD Prova GratisPlus500 opinioni
  • Licenza CySEC
  • Piattaforma MT4
Centro di formazione completo di corsi ed ebook sul trading online. Prova GratisETFinance opinioni
  • Broker con più regolamentazioni
  • Copy trading
  • Segnali di Trading
Trading CFD e con le opzioni vanilla Prova GratisAvaTrade opinioni

* Trading in CFD. Il tuo capitale è a rischio.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Like this post? Please share to your friends:
Сome fare soldi con le opzioni binarie
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: