Supporti e resistenze, approfondimento – Opzioni Binarie

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Supporti e resistenze, approfondimento

Avevamo già parlato in un precedente articolo dei supporti e resistenze e siccome si tratta di 2 strumenti dell’analisi tecnica tra i più usati e anche tra i più fondamentali è quasi d’obbligo scrivere un approfondimento su di essi suggerendovi anche qualche strategia veloce e semplice in modo tale da poterli sfruttare al meglio.

Si è detto che i supporti e resistenze generano il breakout ovvero la rottura da parte dei prezzi di un supporto o resistenza. Delineata una zona con un supporto e una resistenza vedremo come inizialmente i prezzi si muoveranno in linea orizzontale dentro questa zona rimbalzando in alto e in basso andando a toccare i supporti e resistenze ma senza mai superarli. Ma è proprio quando i prezzi supereranno questa zona dei supporti e resistenze si genera il breakout ovvero la rottura di quest’ultimi. Ed è proprio quando si genera il breakout che si dovrebbe cominciare a piazzare un’opzione binaria. Come regola generale vi ricordo che bisogna piazzare un’opzione BINARIA CALL quando viene rotta una resistenza, mentre bisogna piazzare un’opzione binaria PUT quando viene rotto un supporto. Il principio del breakout è proprio questo.

Perché si verifica un breakout?

Molti si preoccupano soltanto di entrare sul mercato quando c’è un breakout senza sapere però il perché si verifica ed a questo proposito cercheremo di spiegarvi in maniera molto semplice la causa di questo fenomeno. Come spiegato in precedenza un primo segnale che ci indica che probabilmente ci sarà una rottura di un supporto o resistenza è quando i prezzi cominiano a seguire una linea retta rimbalzando su di essi senza mai superarli. Ma perché accade questo? Questo succede perché i prezzi stanno subendo una limitazione da parte dei traders i quali sono indecisi sul da farsi e di conseguenza i prezzi rimbalzeranno sempre su una stessa quota minima e massima verificandosi così diciamo un mercato chiuso dentro questi limiti. Ma questi limiti dureranno per sempre? Ovviamente no! Infatti prima o poi gli operatori prenderanno una decisione sul tipo di operazione da compiere o in un senso o nell’altro e questo di solito avviene quando subentra una notizia dell’ultim’ora. Come avrete ben capito prima di un breakout c’è un momento di attesa e subito dopo un’esplosione. Di solito questa esplosione avviene o all’uscita di una notizia come vi ho appena detto oppure all’apertura di un mercato. Ad esempio il mercato Americano apre alle 14 (ora italiana) quindi è molto probabile che alle ore 14 si verificherà un breakout dove i prezzi saliranno o scenderanno di colpo.

Il falso breakout

Fate molta attenzione perché non sempre quando viene rotto un supporto o una resistenza si verifica un effettivo breakout perché spesso può capitare che quando avviene una rottura subito dopo i prezzi rientrano nuovamente nel range. E’ proprio l’abilità nel sapere riconoscere i falsi breakout a rendervi vincenti infatti saperli riconoscere è di fondamentale importanza e che fanno la differenza tra i traders della domenica e i traders più esperti.

Come riconoscere un falso breakout

Non preoccupatevi perché non è nulla di così complicato saper riconoscere un falso breakout perché vi basterà semplicemente osservare il grafico. Per fare questo occorrerà avere sotto gli occhi 2 grafici dello stesso titolo con 2 timeframe differenti. Il primo grafico avrà un timeframe inferiore al secondo e ci servirà per capire quando si verifica un breakout, mentre il secondo grafico avrà un timeframe superiore e ci servirà come prova del 9 ovvero per capire o meno se si sta verificando un falso breakout. Ma come capirlo? E’ semplicissimo. Facciamo ad esempio che nel primo grafico abbiamo impostato un timeframe a 30 minuti, quindi nel secondo grafico imposteremo un timeframe superiore di 1ora. Ebbene quando la candela successiva di 1 ora si chiuderà sopra a quella di 30 minuti allora siamo di fronte ad un falso breakout. Quando invece al contrario la candela di 1 ora si chiude sotto a quella di 30 minuti allora si sta verificando un’effettiva rottura di un supporto e resistenza e bisognerà quindi piazzare un’opzione binaria seguendo la direzione del prezzo.

Ricapitolando tutto quello che vi ho spiegato abbiamo capito il motivo per cui si verifica un rimbalzo dei prezzi toccando un minimo e un massimo per poi romperli successivamente e che questo fenomeno si verifica soprattutto dopo l’uscita di una notizia o all’apertura di un mercato e in oltre adesso sapete anche riconoscere un falso breakup. Avendo appreso tutte queste cose adesso avrete una maggiore consapevolezza su come sfruttare i supporti e resistenze al meglio piazzando le vostre opzioni binarie in modo intelligente.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Strategia supporti e resistenze

Tra le strategie di trading più acclamate dagli investitori vi è quella relativa ai supporti ed alle resistenze, questa strategia risulta essere estremamente semplice da utilizzare ed è allo stesso tempo molto affidabile.

Che cosa sono i supporti e le resistenze

Il mercato, come probabilmente avrai avuto modo di comprendere, non si muove in modo casuale, ma segue dinamiche ben precise che possono essere osservate graficamente. Il prezzo di qualsiasi bene oggetto di scambio si muove seguendo delle tendenze ed invertendo la propria direzione in determinate aree chiamate supporti e resistenze.

Prima di introdurre il concetto di supporto e di resistenza risulta utile parlare di tendenze per meglio comprendere come il mercato si muove.

Le tendenze rialziste sono caratterizzate da massimi e minimi crescenti, i punti di massimo e minimo possono essere interpretati come dei supporti e delle resistenze.

Le tendenze ribassiste sono caratterizzate da massimi e minimi decrescenti, anche in questo caso i massimi e minimi possono essere interpretati come supporti o resistenze.

Di seguito la tabella con i broker di opzioni binarie consigliati per mettere in pratica questa strategia

UNICO BROKER CONSIGLIATO PER INVESTIRE IN OPZIONI BINARIE

Deposito minimo: 10€
✅Prova Live la Demo
✅ Conto VIP / Zero spese / Tornei / 200+ assets
Regolatore: CySEC ✔Recensione IQ Option
✔Opinioni IQ Option ►Vai al sito
APRI UN CONTO

A cosa servono i supporti e le resistenze

I supporti e le resistenze sono delle aree di prezzo in cui il valore dell’asset che si sta osservando ha rimbalzato più volte invertendo la propria direzione, scaturendo pertanto delle reazioni da parte degli investitori.

In analisi tecnica i supporti e le resistenze sono aree vengono tracciate sia su grafici giornalieri sia su grafici con time frame inferiori, ovviamente, l’affidabilità di una resistenza o di un supporto aumenta all’aumentare del time frame in cui viene individuata: resistenze e supporti tracciati su grafici giornalieri sono certamente più affidabili rispetto alle stesse tracciate su grafici orari.

Tracciare supporti e resistenze non è affatto difficile, infatti, per poterlo fare è necessario attuare la seguente procedura.

Tracciare un supporto: per tracciare un supporto basta unire due o più punti di minimo toccati dal prezzo.

Come puoi ben vedere la retta tracciata unisce due punti di minimo ed il prezzo del bene osservato tende a rimbalzare anche in futuro su tali punti.

Tracciare una resistenza: per tracciare una resistenza bisogna agire in modo analogo, infatti, basta unire due o più punti di massimo toccati dal prezzo.

Come puoi ben vedere, il prezzo tende a rimbalzare anche in futuro in tali punti.

I supporti e le resistenze non sono solo aree in cui il prezzo può rimbalzare, infatti, i possibili movimenti in prossimità di un supporto o di una resistenza sono due:

Rimbalzo: nel caso in cui il prezzo del bene rimbalza su di una resistenza vi è una inversione ribassiata; nel caso in cui il prezzo rimbalza su un supporto vi è una inversione rialzista.

Rottura: quando il prezzo rompe a rialzo una resistenza vi è nella maggior parte dei casi un movimento rialzista forte; quando il prezzo rompe a ribasso un supporto vi è un forte movimento ribassista.

In entrambi i casi abbiamo un movimento sfruttabile con un investimento mirato. Nel caso delle opzioni binarie possiamo agevolmente sfruttare sia un rimbalzo sia una rottura, adattando semplicemente la scadenza dell’opzione binaria al time frame del grafico che stiamo osservando.

SUPPORTI E RESISTENZE ED OPZIONI BINARIE

Come accennato i supporti e le resistenze possono essere sfruttate in modo agevole anche con le opzioni binarie in quanto l’unica cosa che resta da fare è sfruttare il segnale adattando la scadenza dell’opzione binaria al time frame del grafico. Prima di comprendere come fare a scegliere le scadenze migliori vediamo quali sono gli asset che meglio si prestano a questa strategia.

Quali sono gli asset migliori?

Gli asset migliori sono quelli appartenenti al mercato valutario, tali asset sono più volatili e di conseguenza subiscono un numero di oscillazioni superiore, con la diretta conseguenza di incrementare le possibilità che si verifichino rimbalzi o rotture di supporti e resistenze.

Tra gli asset valutari migliori vi sono:

Altri asset apprezzabili sono quelli relativi al mercato delle materie prime e quelli dell’azionario statunitense.

Quali sono i time frame da utilizzare?

La strategia si può utilizzare convenientemente sia su time frame brevi sia su time frame lunghi, come ad esempio il time frame giornaliero. I time frame più utilizzati sono:

M1-in tal caso le scadenze da utilizzare sono:

  • 60 secondi
  • 120 secondi
  • 5 minuti
  • 10 minuti

M5-in tal caso le scadenze da sfruttare sono:

M10-in tal caso le scadenze da sfruttare sono:

H1-in tal caso le scadenze da sfruttare sono:

  • Scadenze orarie e giornaliere

D1-in tal caso le scadenze da utilizzare sono:

  • Scadenze giornaliere
  • Scadenze settimanali

Per poter investire in modo performante bisogna agire non solo sulle strategie, ma anche e soprattutto sulla gestione del capitale, che ricopre un ruolo davvero molto importante. Per gestire al meglio il tuo capitale ed avere le probabilità a favore devi investire ad ogni opzione binaria solo il 5% del tuo capitale totale. Se sul tuo conto di trading hai depositato 1000€ devi investire in ogni opzione binaria 50€, il che non è affatto poco, infatti, mediamente le opzioni binarie hanno ritorni del 75%, pertanto, con 50€ di investimento il guadagno potenziale è di 37,5€.

Di seguito la tabella con i broker di opzioni binarie consigliati per mettere in pratica questa strategia

Supporti e resistenze, approfondimento – Opzioni Binarie

Se desideri davvero guadagnare molto facendo trading in opzioni binarie, la prima cosa da fare dopo aver assimilato le basi della materia, è adottare una valida strategia di trading. La buona notizia è che sei arrivato nel posto giusto perché qui vogliamo presentarti una strategia particolarmente efficace nel trading in opzioni binarie che si basa sull’utilizzo di due indicatori tecnici: supporti e resistenze unitamente all’oscillatore RSI.

L’utilizzo di una strategia come quella che stiamo per presentarti porta numerosi vantaggi per un trader, anche per coloro che sono principianti. Le strategie per opzioni binarie rappresentano la scorciatoia più celere che vi sia per iniziare a guadagnare. Certo a volte vi è bisogno di una buona dose di pazienza per capire come funzionano ed andare quindi a mettere in pratica quanto si è imparato, ma devi pensare che in breve tempo, a furia di utilizzare sempre la stessa tecnica si può giungere ad un punto che rasenta la perfezione. Giunti a questo punto il mercato non avrà più segreti per te e sarai in grado di leggere sempre la situazione nel suo divenire.

La strategia è la tua più grande alleata nel trading, essa ti indica la strada devi solo scegliere di seguirla piuttosto che fare come quei principianti che sembrano preferire un investimento casuale e sconsiderato, arrivando in pochi trade a perdere tutto quello che hanno sul conto per il trading binario. Noi ti invitiamo a continuare nella lettura e scoprire le potenzialità enormi di questa semplice strategia, nella certezza che può condurti ad enormi guadagni, come è successo a molti trader prima di te, se la applichi sempre con precisione e attenzione.

Strategie opzioni binarie: supporti e resistenze + RSI per guadagnare

Procediamo per gradi ora, perché vogliamo assicurarci che alla fine tutto sia chiaro e limpido, con l’obiettivo di permetterti di applicare subito la strategia non appena hai finito di leggere questo elaborato. Vogliamo presentare singolarmente i due indicatori protagonisti della strategia in questione per poi fare un esempio pratico di trading, per noi si tratta senza dubbio del modo migliore per illustrarti quale eccellente strumento di guadagno rappresenti questa strategia per opzioni binarie.

Utilizzo di Supporti e Resistenze

Praticamente da quando esiste il trading esistono anche supporti e resistenze. Ti offriamo ora una spiegazione semplice da capire del loro funzionamento, il primo elemento della nostra strategia di trading che è basata anche sull’oscillatore RSI che andremo a presentare in seguito.

In analisi tecnica viene chiamato Supporto quel determinato livello di prezzo in corrispondenza del quale si verifica un arresto dell’andamento al ribasso dei prezzi. Un Supporto viene a formarsi a causa di una ritrovata forza ascensionale del mercato che blocca di conseguenza la tendenza discendente.

La Resistenza invece è quel livello di prezzo dove l’andamento al rialzo trova un ostacolo che non riesce a superare e quindi si blocca. In questo caso è la forza dei venditori a prevenire il rialzo dei prezzi.

Supporti e Resistenze si formano ed ovviamente hanno anche una fine. Ma quando si può ritenere affidabile un livello di Supporto o Resistenza? Questi livelli di prezzo si possono ritenere validi e riconosciuti come possibili generatori di segnali di trading, solo nel caso in cui siano stati in grado di resistere a numerosi attacchi delle forze a loro opposte sui mercati senza cedervi, quindi senza che si verifichi una rottura al rialzo o al ribasso dei prezzi. Per fare un esempio parlando di minimi e massimi storici dell’andamento di un bene sul mercato, essi rappresentano livelli di Supporto e Resistenza strategici.

Diversi sono i fattori che possono causare la rottura dei livelli di Supporto e Resistenza. Questi fattori dipendono essenzialmente dallo strumento finanziario preso in considerazione e possono quindi variare di molto. Se per esempio ti trovi a scambiare azioni di un’azienda la rottura di un supporto o di una resistenza può avvenire nel caso in cui si verifichino cambiamenti sostanziali nei suoi valori come:

  • Incremento degli utili
  • Cambio di gestione
  • Lancio nuovi prodotti sul mercato

Livelli di Supporto e Resistenza possono nascere anche grazie a semplici previsioni sull’andamento dei prezzi sul mercato negli ultimi tempi, oppure da ragioni puramente psicologiche che inducono gli investitori a ritenere una determinata quota di prezzo particolarmente importante per qualche motivo, come la quota 10.000 del Dow Jones che da molto tempo è vista come un livello di particolare importanza dagli operatori finanziari.

Supporti e Resistenze devono la loro importanza come indicatori di mercati dal fatto che è molto semplice, osservandoli, intuire il comportamento di domanda ed offerta di un bene, in particolare l’incontro/scontro tra queste due forze che regolano i mercati. Quando si verifica un “breakout” ossia una rottura sopra un livello di resistenza significa che un gran numero di acquirenti è disposto a comprare a prezzi più alti di quelli attuali. L’aumento dei venditori risulta invece in una rottura del livello di supporto dato che un maggior numero di attori sul mercato è disposto a vendere a prezzi più bassi di quelli attuali.

Nel momento in cui un livello di supporto viene rotto si trasforma automaticamente in un nuovo livello di resistenza e viceversa. Subito dopo la rottura di un livello di supporto o resistenza molto spesso si verifica un “Pull Back”. Siccome alla rottura di un supporto viene a crearsi una nuova resistenza e viceversa, il mercato molto spesso tende a ricordare i precedenti livelli importanti di questo tipo, tornando verso di essi dopo il breakout per testarli ulteriormente. In questo caso i possibili scenari sono 2:

  • Se il prezzo dopo il Pull Back rimbalza sul nuovo supporto o resistenza senza superarli siamo in presenza di un valido segnale da sfruttare per un investimento.
  • Se il prezzo dopo il Pull Back torna al di sotto o al di sopra del precedente livello supporto o resistenza, ciò significa che si è trattato di un falso segnale e sarebbe bene evitare di investire.

I traders utilizzano Supporti e Resistenze per mettere in pratica strategie di breakout, dato che alla rottura di livelli di prezzo ritenuti importanti dai traders molto spesso si generano inversioni di tendenza che possono mettere al sicuro il tuo investimento portandoti regolarmente in cassa. In particolare in opzioni binarie si investe così:

Acquisto opzione Call: quando si verifica il breakout su una resistenza.

Acquisto opzione Put: quando si verifica il breakout di un supporto.
br /> Infine precisiamo che Supporti e Resistenza possono essere statici o dinamici. Statici nel caso in cui siano fermi sempre sullo stesso, invalicabile, livello di prezzo. Dinamici nel caso in cui accompagnino un trend nel suo percorso, in questo caso possiamo parlare di trend line che viene tracciata con il variare dei prezzi e con lo scorrere del tempo.

Utilizzo dell’oscillatore RSI (relative Strenght Index)

In italiano questo oscillatore è detto indicatore di forza relativa. Si tratta di uno dei più popolari di tutta l’analisi tecnica. L’RSI è un indicatore eccellente per scovare e sfruttare a proprio vantaggio gli eccessi del mercato.

L’RSI è un indicatore che va a posizionarsi al di sotto del tuo grafico di prezzo e si presenta con una lettura molto semplice da effettuare. La lettura dei valori dell’RSI è agevolata dal fatto che si tratta di una linea che oscilla lungo l’arco di una banda che va da 0 a 100. Tipicamente l’indicatore è attraversato da due linee orizzontali, una posta al valore di 30, l’altra al valore di 70. Quando la media mobile che si trova all’interno di questa banda scende al di sotto del valore di 30 l’RSI è da considerarsi in ipervenduto, quando si trova al di sopra di 70 è invece in ipercomprato.

L’oscillatore RSI può essere uno strumento molto utile se si pensa di investire con opzioni binarie a breve o anche brevissimo termine. Come dicevamo l’indicatore mostra gli eccessi del mercato e quando il prezzo di un bene tende ad abbassarsi troppo o a salire troppo, nella maggior parte dei casi subirà una inversione di tendenza. E’ qui che devi essere vigile e pronto ad investire per non perdere l’occasione che si è paventata.

Ma come investire con l’RSI in opzioni binarie?

Puoi ottenere incredibili risultati usando l’oscillatore RSI insieme alle opzioni binarie Call/Put, alto/basso in italiano. Ecco come va utilizzato:

Con le opzioni binarie Call puoi guadagnare se il prezzo del bene su cui investi sale rispetto al momento dell’acquisto dell’opzione binaria, quindi devi entrare a mercato quando l’RSI ti suggerisce che il mercato si trova in Ipervenduto.

Con le opzioni binarie Put puoi guadagnare se il prezzo del bene oggetto della tua attenzione scende rispetto al momento dell’acquisto dell’opzione binaria. L’entrata a mercato in questo caso va fatta quando l’RSI si trova in fase di ipercomprato, quindi oltre il valore di 70.

Strategie opzioni binarie supporti e resistenze + RSI: scopri come funziona

Ora che abbiamo chiarito come funzionano i due indicatori separatamente è il momento di fare un esempio pratico di investimento e capire come combinarli per ottenere eccellenti risultati. Il primo vantaggio di questa strategia infatti è proprio quello che non ci si basa su un solo dato, ma la combinazione dei due indicatori permette di ottenere segnali molto più accurati e precisi per investire in sicurezza, evitare le perdite e risparmiare denaro.
Vediamo passo dopo passo come sarà il caso di operare utilizzando insieme i due indicatori:

  1. Time Frame: per prima cosa bisogna settare a dovere il Time Frame del grafico, siccome abbiamo riscontrato che la strategia è valida anche per opzioni binarie a breve e brevissima scadenza il Time Frame va sempre impostato al di sotto di H1, in questo modo l’RSI sarà molto vivace e prolifico di segnali.
  2. Scadenza: in base a questo time frame va settata anche la scadenza. Operando con Time Frame in H1 sarà necessario scegliere opzioni binarie con scadenze di 30 minuti o anche inferiori abbassando di pari passo anche il Time Frame.
  3. Per fare un investimento scegli le opzioni Call/Put
  4. Acquisto Opzione Call: Per investire in una opzione binaria call non devi fare altro che attendere che si verifichi un rimbalzo su un supporto e che allo stesso tempo l’RSI si trovi in fase di iper-venduto, ossia, in prossimità della quota 30.
  5. Acquisto Opzione Put: sarà il caso di comprare una opzione Put quando le condizioni di mercato sono diametralmente opposte a quelle descritte in precedenza. Se compri una opzione Put significa che prevedi un abbassamento del prezzo del bene di conseguenza grandi indicazioni in questo senso possono venire dal rimbalzo su una resistenza in un momento in cui l’RSI si trova in ipercomprato.

Basando i calcoli su un investimento di 100€, devi sapere che con una singola operazione del genere, puoi guadagnare anche il 90% del capitale totale che hai investito, ossia 90€. Se la scadenza che hai impostato era di 30 minuti significa che in questo tempo così ristretto hai portato a casa una somma davvero considerevole. Queste sono le reali potenzialità delle opzioni binarie, uno strumento finanziario che se regolato dalla strategia può fare ricco chiunque, anche il principiante.

Strategie di money management per opzioni binarie

Come hai già compreso le opzioni binarie se usate strategicamente sono uno strumento di guadagno eccezionale, ma ciò non significa che i rischi per il tuo capitale siano trascurabili. Per ottenere un successo reale e duraturo è necessario spalmare il proprio capitale totale di investimento in numerose operazioni. Rischiare troppo in una singola operazione potrebbe portarti ad un guadagno molto grande, ma cosa succede se invece dovessi perdere. Il tuo capitale sarebbe probabilmente dimezzato ed allora recuperare quanto perso potrebbe diventare sempre più difficile.

Fortunatamente esiste una regola che va semplicemente rispettata per essere sempre al riparo dalle perdite e guadagnare meno ma spesso: non investire mai più del 5% del capitale totale a tua disposizione.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Like this post? Please share to your friends:
Сome fare soldi con le opzioni binarie
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: